Aumento personale Aifa presentato nel Dl milleproroghe

Redazione DottNet | 28/01/2009 15:50

aifa farmacovigilanza

"Ottimizzare i processi registrativi, ispettivi e di farmacovigilanza, nonché armonizzare le procedure agli standard quantitativi e qualitativi delle altre agenzie regolatorie europee". Questi gli obiettivi dell'emendamento, presentato al cosiddetto Dl 'milleproroghe', che prevede l'ampliamento della pianta organica dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), portandola a 450 addetti dagli attuali 250 circa.

 

Sull'ammissibilità dell'emendamento, presentato dal senatore Lucio Malan (Pdl), la Commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama potrebbe pronunciarsi già oggi.
L'iniziativa parlamentare, annunciata ieri dal sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, e commentata favorevolmente dal presidente di Farmindustria, Sergio Dompé, prevede dunque "dal primo gennaio 2009" l'incremento di personale "nell'ambito del processo di riorganizzazione dell'Aifa". Un ampliamento quantificato dallo stesso emendamento in 10 milioni 56.013 euro "interamente a carico dell'Aifa". In particolare, "a decorrere dal primo luglio 2009, alla data di scadenza dei relativi contratti - si legge nel testo - l'Aifa non può in alcun caso proseguire i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e quelli di lavoro subordinato a tempo determinato in contrasto con la disciplina di cui agli articoli 7, comma 6, e 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165" (che regola l'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, ndr). L'emendamento prevede inoltre che "nel triennio 2009-2011 l'Aifa può bandire concorsi pubblici per titoli ed esami per le assunzioni a tempo indeterminato per la copertura dei posti vacanti in pianta organica, con una riserva di posti non superiore al 50% per il personale non di ruolo già in servizio".