La pubblicità sanitaria ha un forte valore sociale

Professione | Redazione DottNet | 23/02/2017 13:14

“Stop pubblicità sanitaria senza parere dell’Ordine. Firmare la petizione è un fatto etico” Giuseppe Renzo, Presidente Commissione Albo Odontoiatri.

“La pubblicità sanitaria deve essere corretta e onesta, la salute non è un bene che si vende”. Inizia così la petizione, diretta al Presidente della Repubblica e al Ministro della Salute, e lanciata sulla piattaforma Change.org, volta a sottoporre al parere dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri non solo i messaggi pubblicitari degli iscritti agli Albi, ma tutta la pubblicità sanitaria, anche quella ad opera di soggetti terzi, catene e società commerciali.

La petizione può essere sottoscritta a questo link.

“Firmare questa petizione è un fatto etico – è il commento del Presidente nazionale della Commissione Albo Odontoiatri, Giuseppe Renzo –. Dobbiamo, tutti insieme, mobilitarci per difendere la Salute delle persone e la Professione. Forza, facciamo questa battaglia di valore sociale!”.

“Personalmente – continua  Renzo – ho inoltrato a tutti i miei contatti, ai colleghi, ai Presidenti d’Ordine e ai Presidenti Cao, ai medici, ai deputati, ai senatori, ai ministeriali, ai giornalisti, ai pazienti, ai parenti, agli amici”.

“Chiedete ai vostri contatti di fare altrettanto – conclude – Che sia un cambiamento che nasce dal basso: costringiamo la politica e l’antitrust a mettere finalmente un freno ai profittatori e a chi vuole lucrare sulla salute e sulla malattia".

 

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