Totalizzazione Enpam: finalmente disponibile il modulo per la domanda

Redazione DottNet | 01/08/2008 10:23

enpam

Dopo una lunga attesa, finalmente l’Enpam ha pubblicato sul proprio sito Internet (www.enpam.it) il modulo per la richiesta della pensione di vecchiaia, di anzianità, d’invalidità ed indiretta a favore dei familiari superstiti, in regime di totalizzazione.

Ora gli interessati hanno quindi la possibilità di presentare all’Enpam, all’indirizzo prestampato, una domanda completa di tutte le informazioni necessarie per l’evasione della pratica. Sul sito è reperibile anche un breve avviso, contenente un breve sommario sulle caratteristiche dell’istituto e sui requisiti per presentare la domanda, concepito per evitare l’invio di domande nulle o inefficaci, che graverebbero gli uffici di lavoro inutile.
Nell’avviso viene specificato che l’istituto della totalizzazione gratuita (alternativo a quello della ricongiunzione onerosa), consente di cumulare i periodi contributivi presenti presso Enti diversi di durata non inferiore a 3 anni. Tali periodi devono essere NON COINCIDENTI, nel senso che la presenza contemporanea di due o più coperture assicurative, ai soli fini del conseguimento del diritto, VA CONTEGGIATA UNA SOLA VOLTA; ai fini della MISURA della pensione (cioè dell’entità del trattamento) questi stessi periodi saranno tuttavia considerati per intero.
L’iscrizione alla “Quota A” del Fondo Generale, se si rispettano tali principi, contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento, NON PREGIUDICA LA POSSIBILITA’ DI ATTIVARE LA TOTALIZZAZIONE.
Per poter presentare la domanda di totalizzazione ai fini della pensione di VECCHIAIA e di ANZIANITA’ occorre:
• che il soggetto interessato abbia compiuto 65 ANNI e possa far valere un’anzianità contributiva almeno pari a 20 ANNI;
• oppure, anche se non ha compiuto 65 anni, che abbia accumulato un’anzianità contributiva di almeno 40 ANNI.
La totalizzazione può inoltre essere attivata per la liquidazione dei trattamenti pensionistici:
• per invalidità assoluta e permanente;
• nonché in favore dei superstiti dell’iscritto deceduto PRIMA di aver acquisito il diritto a pensione.
Tuttavia, per queste due ultime fattispecie, la procedura informatica realizzata dall’Inps non è ancora operativa e quindi, in caso di domanda, sono preventivabili tempi di attesa piuttosto lunghi. Peraltro, per i casi di inabilità, la presenza su tutti i Fondi di meccanismi premianti rende di solito poco vantaggiosa la totalizzazione; è quindi generalmente consigliabile presentare le domande presso ciascuno degli Enti di iscrizione.
La principale raccomandazione rivolta ai potenziali interessati è che LA DOMANDA DI TOTALIZZAZIONE NON PUO’ ESSERE PRESENTATA SE SI E’ GIA’ TITOLARI DI UNA QUALSIASI PENSIONE OBBLIGATORIA NE’ SE SI E’ ANCORA IN ATTIVITA’ COME MEDICO O ODONTOIATRA CONVENZIONATO CON IL S.S.N.