L’apnea ostruttiva del sonno nei pazienti obesi: le tecniche NMES

Pneumologia | Medical Information Dottnet | 27/02/2017 12:48

NMES multipath offre un migliore rapporto tra la risposta muscolare e il dolore percepito rispetto a quella convenzionale.

La sindrome da apnea ostruttiva del sonno (OSA) è caratterizzata da un’ipossia intermittente e frammentazione del sonno e si presenta con un alta frequenza nei pazienti obesi.

L’obesità e OSA sono quindi delle condizioni strettamente interconnesse che possono determinare un incremento del rischio cardiovascolare. I pazienti con entrambe le patologie difficilmente seguono programmi di attività fisica e l’inattività espone, a sua volta, ad un maggiore rischio di sviluppo di malattie cardiovascolari.

Un trattamento efficace per OSA è rappresentato da una Pressione Positiva Continua nelle vie Aeree (CPAP) o dalla ventilazione non invasiva (NIV), ma questi approcci non sono in grado di ridurre marker di infiammazione o metabolici in pazienti obesi con OSA né la sindrome da ipoventilazione legata all’obesità; inoltre non hanno un effetto significativo sull’attività fisica spontanea, particolarmente bassa in termini di livelli di intensità. Nasce così la necessità di sviluppare un approccio combinato di diversi trattamenti, tra cui interventi sullo stile di vita, per la popolazione di pazienti affetti da obesità e OSA. L’implementazione dei programmi di attività fisica risulta spesso difficile per il livello di disabilità e cause psicosociali; l’apnea notturna sembra inoltre attenuare gli effetti di un intervento sullo stile di vita negli uomini con obesità viscerale. La stimolazione elettrica neuromuscolare transcutanea (NMES) è stata originariamente introdotta  come trattamento nei pazienti ortopedici ma sta emergendo come un’alternativa promettente per ristabilire le condizioni fisiche generali nei pazienti con malattie respiratorie avanzate che non riescono a seguire classici programmi di riabilitazione o praticare regolarmente attività fisica. La tecnica NMES è in grado di incrementare la massa e la forza muscolo-scheletrica, consentendo di migliorare progressivamente la performance dell’esercizio e la qualità della vita. Oltre ad attivare il pathway insulinico nel muscolo stimolato, NMES migliora i parametri della sensibilità all’insulina nel diabete mellito e nell’obesità. Recentemente è stato introdotto un nuovo modello di NMES definito multipath, che massimizza il reclutamento del muscolo quadricipite e riduce il dolore associato alla stimolazione sia in soggetti sani che in pazienti in sovrappeso.

Lo scopo del lavoro è quello di valutare la possibilità di utilizzare la tecniche NMES convenzionale  e quella multipath nel quadricipite femorale in pazienti obesi, particolarmente inattivi, affetti da OSA. É stato realizzato uno studio clinico randomizzato in cross-over che ha arruolato 12 pazienti obesi in trattamento per OSA. La fattibilità è stata valutata attraverso parametri di intensità di corrente NMES, la forza estensoria del ginocchio indotta da NMES e il dolore riportato dal soggetto. L’ipotesi iniziale era che l’utilizzo della stimolazione dinamica di pathway multipli nel multipath NMES potesse evocare una contrazione più forte e meno dolorosa rispetto alla stimolazione tradizionale. I risultati hanno mostrato una più alta intensità di corrente, maggiore forza e minore sofferenza durante il multipath NMES rispetto al NMES convenzionale, suggerendo una migliore tolleranza del primo approccio terapeutico. Entrambe le modalità di stimolazione sono risultate utilizzabili e ben tollerate dai pazienti obesi con OSA, anche se il multipath NMES mostra un migliore rapporto tra la risposta muscolare e il dolore percepito rispetto alla tecnica convenzionale. Dallo studio emerge un bisogno urgente di uno studio prova di concetto e trial randomizzati controllati che comparino la terapia NMES con le cure correnti al fine di giustificare il suo utilizzo nei pazienti obesi che soffrono di apnea che non praticano alcuna attività fisica.

 

Fonte:

Isabelle Vivodtzev et al. Acute Feasibility of Neuromuscular Electrical Stimulation in Severely Obese Patients with Obstructive Sleep Apnea Syndrome: A Pilot Study. BioMed Research International; Volume 2017, Article ID 3704380, 7 pages.

 

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