Tumore al colon, a rischio i millenials e la generazione X

Oncologia | Redazione DottNet | 01/03/2017 09:50

Studio Usa, registrati meno casi tra gli ultra 55enni, in aumento tra gli trentenni

Inatteso e preoccupante aumento dei casi di cancro del colon e del retto tra i millenials, la generazione X e gli americani sotto i 55 anni di età. Mentre tra i più anziani - da anni sottoposti a colonoscopie ad intervalli regolari - questo tipo di tumore è in declino. A fornire i dati, sorprendenti per gli stessi esperti, è uno studio di un team di scienziati dell'American Cancer Society, guidati da Rebecca Siegel.


    I giovani nati nel 1990 - hanno concluso i ricercatori esaminando i dati relativi a 500.000 casi di tumori del colon, occorsi tra il 1974 ed il 2013 - hanno rischi doppi di sviluppare questa neoplasia rispetto agli americani nati nel 1950. Gli esperti non sanno la ragione di questo incremento, ma lanciano l'invito ai medici a tenere sotto controllo i possibili rischi anche per i più giovani, sulla base di quanto emerso dal nuovo rapporto pubblicato sul 'Journal' del National Cancer Institute.


    Queste le stime del nuovo studio. Negli ultimi 30 anni, il tasso di incidenza di cancro colorettale tra i 20enni è passato a 1 caso ogni 200.000 persone a 2 casi, con un incremento del 3% l'anno. Per gli adulti sotto i 54 anni di età, l'incidenza è salita del 2% ogni anno dal 1990, raggiungendo nel 2013 i 7 casi ogni 100.000 persone. Per gli ultra 55enni invece, i casi di cancro al colon sono scesi a 113 casi ogni 100.000 persone nel 2013, contro i 226 casi del 1985. 

 

 

fonte: ansa

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato

Ultime News