Livelli essenziali di assistenza, ecco le novità

Redazione DottNet | 01/08/2008 10:29

Si rafforza, con il nuovo elenco di cure assicurate dai Livelli essenziali di assistenza, l'assistenza domiciliare, con particolare attenzione ai malati terminali. Lotta al dolore poi, dal momento del parto alle malattie croniche.

Si allunga con altre 109 malattie o gruppi di malattie rare, l'elenco di queste per le quali è prevista l'esenzione dal ticket. Sono queste le novità che arrivano nel dpcm che modifica i Livelli essenziali di assistenza, firmato dal presidente del Consiglio Romano Prodi, dal Ministro della Salute Livia Turco e da quello dell'economia Tommaso Padoa Schioppa.
SPECIALISTICA. Arriva a terapia fotodinamica laser per il trattamento di lesioni retiniche con Verteporfina riservata ai malati di degenerazione maculare miopica o legata all'età. ANALISI DI LABORATORIO. Introdotte diverse prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio di malattie rare (ad esempio, per le malattie metaboliche, il dosaggio degli enzimi mitocondriali e il dosaggio di acidi organici urinari con metodi gas cromatografici). Sarà assicurata l'enteroscopia con microcamera ingeribile per i casi di sanguinamento oscuro dopo l'esofago-gastro-duodeno-scopia (EGDS) e colonscopia totale negative, una tecnica che fa uso di videocapsule monouso per i casi di difficile esplorazione dell'intestino e quando gli esami tradizionali non hanno dato risultato apprezzabili. Altra novità è la ''sedazione cosciente'' per i pazienti sottoposti a endoscopie e biopsie per garantire esami indolori e più accettabili in termini di confort.
DOLORE. Introdotta la visita anestesiologica di controllo per la terapia del dolore risponde alla crescente sensibilità nei confronti della sofferenza e del dolore cronico.
PROTESI. Verrà garantita l'introduzione di nuovi ausili informatici di comunicazione e di controllo ambientale (tra i quali i comunicatori a sintesi vocale o a display, i sensori di comando, i sistemi di riconoscimento vocale), ausili per la mobilità personale (sollevatori mobili e fissi), ausili per la cura e l'adattamento della casa (stoviglie adattate, maniglie e braccioli di supporto), apparecchi acustici di ultima generazione per le persone con sordità preverbale e periverbale, ecc.
ASSISTENZA OSPEDALIERA E PIU' DAY HOSPITAL. Per quanto riguarda l'assistenza ospedaliera le principali novità riguardano l'incentivazione dell'analgesia epidurale nel corso del travaglio e del parto naturale e l'inclusione della diagnosi neonatale della sordità congenita e della cataratta congenita. Ma importante è anche l'ampliamento da 43 a 108 degli interventi ospedalieri che dovranno essere preferibilmente effettuati in regime di day hospital anzichè in ricovero ordinario.
ASSISTENZA DISTRETTUALE. Si prevede una organizzazione divisa in: assistenza sanitaria di base, continuità assistenziale, assistenza ai turisti; emergenza sanitaria territoriale; assistenza farmaceutica; assistenza integrativa (erogazione di dispositivi medici monouso, di presidi per diabetici, di prodotti destinati ad un'alimentazione particolare); assistenza specialistica ambulatoriale, protesica e termale. Rientrano in questa area anche l'assistenza sociosanitaria domiciliare e territoriale e l'assistenza sociosanitaria residenziale e semiresidenziale. Una novità riguarda la fornitura gratuita in tutta Italia di prodotti a basso contenuto di proteine alle persone che soffrono di nefropatia cronica.
Ecco in sintesi i 'numeri' dei Lea:
- 500 classi di prestazioni in ospedale. In queste classi sono comprese tutte le prestazioni giudicate appropriate per il paziente ricoverato (tranne quelle esplicitamente escluse, come le prestazioni di chirurgia estetica), cui si aggiungono tutte le prestazioni di pronto soccorso.
- 2.230 prestazioni specialistiche.
- 190 tipi di ausili monouso.
- 1.670 protesi su misura (contando i diversi modelli o misure per tipo, gli aggiuntivi e le riparazioni).
- 1.010 ausili di serie (contando i diversi modelli e misure per tipo).
- 78 programmi di prevenzione collettiva per altrettante malattie prevenibili.
- 20 tipi di prestazioni termali.
- 10 tipologie di assistenza domiciliare e residenziali per anziani non autosufficienti.
- 4 tipologie di prestazioni riabilitative intensive extraospedaliere.
- 25 altre tipologie di prestazioni per soggetti appartenenti ad aree di bisogno socio-sanitario complesso (salute mentale, dipendenze, disabilità ecc).
 

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