Vasella (Novartis), non interessati ad acquisire Actavis o Ratiopharm

Redazione DottNet | 03/02/2009 10:59

La svizzera Novartis non è interessata ad acquisire né l'islandese Actavis né la tedesca Ratiopharm, le società produttrici di farmaci generici che di recente hanno comunicato l'intenzione di mettersi sul mercato. Lo ha affermato Daniel Vasella, presidente e ceo del colosso basilese, intervistato da Reuters a margine del Forum economico di Davos.

Actavis non ha caratteristiche tali da rappresentare un 'target' per Novartis, ha spiegato Vasella, mentre un'eventuale acquisizione di Ratiopharm non sarebbe fattibile per problemi di concorrenza sul mercato: con la propria unità generici, Sandoz, Novartis è infatti già leader sul mercato tedesco nel settore dei medicinali senza marca. Vasella non sembra inoltre convinto che le 'nozze d'oro' tra le americane Pfizer e Wyeth possa dare il via a un'ondata di merger nel comparto farmaceutico. Se è vero che la pressione sui margini e la necessità di 'svecchiare' le pipeline costituiscono un motivo a favore delle acquisizioni, contro questa tendenza 'rema' il fatto che "poi l'operazione devi finanziarla - ha puntualizzato il manager - Devi essere in grado di creare valore aggiuntivo". Per questo, davanti a un possibile affare, "devi chiederti se rappresenta davvero un'operazione rilevante per te. E io ritengo che per molte compagnie" l'acquisizione "non sia" la strada più conveniente, ha avvertito il numero uno di Novartis.
 

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