Ministero, raggiunta l'intesa sul decreto galenici dimagranti

Farmaci | Redazione DottNet | 30/03/2017 17:33

Soddisfazione di Federfarma e Fnomceo: le indicazioni verranno ridimensionate

Verrà "ridimensionato" il decreto ministeriale che, il 22 dicembre scorso, aveva vietato a medici e farmacisti la prescrizione e l'allestimento di preparazioni magistrali contenenti sertralina, buspirone e un'altra quarantina di sostanze come finocchio e té verde. A renderlo noto, sul proprio portale web, è Federfarma.     A metà gennaio scorso è stato istituito un tavolo tecnico sui galenici dimagranti, a cui siedono il Ministero della Salute e le rappresentanze dei farmacisti (Federfarma, Fofi, Sifap, Utifar, Asfi e Assofarm) e dei medici (Fnomceo), con l'obiettivo di riportare chiarezza nelle norme che regolano le preparazioni in farmacia. Il provvedimento in arrivo, "primo risultato significativo dopo due mesi di sedute interlocutorie", riduce di oltre la metà le sostanze 'bandite' e corregge il decreto di dicembre ripetendo più volte che i divieti riguardano soltanto le preparazioni magistrali "a scopo dimagrante".

In aggiunta, il nuovo testo impone al medico che prescrive la preparazione di ottenere il consenso informato del paziente e riportare in ricetta "le esigenze particolari di trattamento" dalle quali scaturisce la prescrizione. Il nuovo decreto sarà varato dallo stesso dicastero della Salute nei prossimi giorni, dopo averlo condiviso e concertato con le rappresentanze dei farmacisti e dei medici. La notizia è stata accolta con soddisfazione da Federfarma, che apprezza "la disponibilità al dialogo e l'apertura mostrata al tavolo dai rappresentanti della Salute" e "nel testo ha ritrovato le proposte correttive già formulate dal sindacato", all'indomani della pubblicazione del precedente decreto.

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