FDA chiede nuovi studi sul Plavix di Sanofi e BMS

Farmaci | Redazione DottNet | 03/02/2009 11:28

Capire perché l'anticoagulante Plavix* (clopidogrel), prodotto blockbuster commercializzato in partnership dalla francese Sanofi-Aventis e dall'americana Bristol-Myers Squibb (Bms), in alcuni pazienti funziona meglio che in altri. Con questo obiettivo, su invito dell'ente regolatorio Usa Food and Drug Administration (Fda) e in collaborazione con l'agenzia stessa, le due aziende produttrici condurranno degli studi ad hoc.


 

Sotto la lente - si legge sul sito Internet della Fda - l'eventuale influenza di fattori genetici e dell'interazione con altri farmaci (in particolare degli antiacido inibitori di pompa protonica-Ppi) sull'efficacia dell'antitrombotico.
Questi studi contribuiranno a ottimizzare l'impiego del clopidogrel, spiega la Fda, precisando che il completamento delle indagini e l'analisi dei risultati potrebbe richiedere mesi. Nel frattempo, i medici sono invitati a continuare a prescrivere il farmaco nei casi in cui sia necessario, e i pazienti non devono smettere di assumerlo. Il clopidogrel, sottolinea infatti l'agenzia d'Oltreoceano, "ha dimostrato benefici nel prevenire la formazione di trombi a rischio di infarto o ictus". La Fda suggerisce inoltre ai medici di valutare se proseguire o iniziare la terapia con Ppi (incluso il Prilosec* Otc) nei pazienti che assumono clopidogrel, e consiglia a questi ultimi di consultare il medico se stanno assumendo Ppi o se hanno intenzione di farlo.

 

 

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