Palumbo, commissione affari sociali: pensionamento a 70 anni e via la politica dalle nomine di manager e primari

Redazione DottNet | 03/02/2009 17:24

pensione sanità

L’appuntamento con l’Aula è previsto per la fine di marzo. Il Parlamento dovrà discutere sulle nuove regole per la nomina di manager e primari delle Aziende sanitarie e l'istituzione di un Collegio di direzione che affianchi i manager nelle decisioni. Il disegno di Legge adesso sta concludendo la fase di discussione nella Commissione Affari sociali della Camera. Il presidente della Commissione, Giuseppe Palumbo, medico catanese eletto nelle file del Pdl ha intanto ottenuto un’adesione unitaria al suo disegno: ''L'obiettivo – spiega Palumbo - è di dare regole nuove e rigide per le nomine dei manager e direttori sanitari, che attualmente avvengono con il solo criterio dell'appartenenza politica''.
 

Presidente, si prepara una rivoluzione nel campo della sanità. Innanzitutto in che cosa consistono i nuovi criteri che vuole introdurre per la nomina di manager e primari?
Oltre a un elenco di titoli, occorrono almeno cinque anni di esperienza e l'aver seguito un corso di management in campo ospedaliero. Sulla base di questi requisiti, i candidati dovranno essere selezionati da un'agenzia terza i cui componenti la commissione saranno sorteggiati dalle regioni vicine. Verrà stilata una graduatoria a punti. Il migliore entrerà nell’azienda ospedaliera o nell’Asl.
I manager da quale elenco verranno selezionati per le candidature?
Dovranno far parte di un albo nazionale dove saranno iscritti solo coloro con caratteristiche ben precise: anzianità, curriculum professionale, impegno in campo sanitario. E. come dicevo, la valutazione sarà infine fatta da un ente terzo.
Novità anche per i primari?
Adesso sono scelti con un metodo sbagliato: i manager dovranno selezionarli, giustificando la loro scelta, sulla base di una graduatoria con una terna, stilata da una commissione composta da medici di altri ospedali e dal direttore sanitario dell'Azienda ospedaliera. Il Consiglio sarà composto da tutte le figure mediche e paramediche.
Lei parla anche di medicina difensiva
Sarà introdotta una copertura assicurativa aziendale obbligatoria, e verrà istituito un Collegio di direzione, un organo aziendale che dovrà dare il parere, di fatto vincolante, sugli atti medici e coadiuvare in questo modo il manager.
E per il pensionamento?
Cercheremo di unificarlo a 70 anni sia per i medici ospedalieri che per gli universitari. Ma su questo punto ci sono ancora diverse discordanze tra le varie forze sociali e politiche.

Silvio Campione