Tutti contro Report: il servizio sui vaccini Hpv è disinformazione

Infettivologia | Redazione DottNet | 18/04/2017 19:52

L'ira del ministro Lorenzin contro la trasmissione. E' rivolta e la Rai si scusa

L'ira del ministro Lorenzin, che parla di "grave disinformazione". Un nuovo caso Report - dopo le polemiche sulla puntata sull'Unità - agita la Rai alla vigilia di una delicata audizione del cda in Vigilanza. Nel mirino, innanzi tutto, l'inchiesta sul vaccino contro il Papilloma virus e sulle 'reazioni avverse' a questo tipo di vaccinazione contro il tumore al collo dell'utero. "E' come gridare che c'è una bomba in uno stadio affollato e vedere la gente che fugge e calpesta i bambini", attacca Roberto Burioni, noto medico pro-vaccini, mentre insorgono il presidente dell'Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi e la Società italiana di virologia.

"Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, instillando timore nei confronti di una pratica sicura, efficace e in grado di salvare migliaia di donne da un cancro aggressivo e spesso mortale", polemizza Lorenzin, ricordando di medici, scienziati e istituzioni di tutto il mondo per "controbattere ai falsi miti degli anti vax". Sigfrido Ranucci, che cura e conduce lo storico programma di inchieste, dopo l'era Gabanelli, non ci sta: "Report non ha mai messo in dubbio l'utilità dei vaccini: chi lo asserisce non ha visto la trasmissione". L'inchiesta, spiega, si è soffermata sulla segnalazione delle reazioni avverse ai vaccini e sul "reclamo dei medici danesi al Mediatore europeo, che ha il compito di vigilare anche sui metodi con cui i vaccini entrano sul mercato, che è stato accolto".

Interviene anche la Rai, sottolineando di essere "da sempre a sostegno di scienza e vaccini" e annunciando una nuova campagna di sensibilizzazione sul tema, "massiccia e pervasiva", pronta "entro giugno". Che Report stia diventando il 'termometro' di un clima sempre più rovente attorno alla Rai, lo dimostrano anche oggi le critiche che arrivano dal Pd, specie sul tema vaccini, e le controrepliche dei Cinque Stelle, che dopo essersi schierati con il dg Campo Dall'Orto ("Se Renzi vuole cacciarlo, va difeso", parola del presidente della Vigilanza Fico), lanciano dal blog di Grillo l'hashtag #IoStoConReport. Scintille destinate ad animare la riunione della bicamerale di oggi: sul tavolo l'applicazione del tetto di 240 mila euro agli stipendi di artisti, consulenti e collaboratori, il piano informazione e le risposte dell'azienda ai rilievi dell'Autorità Anticorruzione.

Il papillomavirus umano (Hpv) può causare principalmente lesioni alla cervice uterina e all'ano, che possono evolvere in tumori sia negli uomini che nelle donne impiegando anche 10 anni e non presentando sintomi. Contro questo virus esiste però, da 11 anni, un vaccino che i ricercatori definiscono efficace e sicuro e che è in grado di prevenire migliaia di potenziali decessi. Non hanno invece "basi scientifiche", secondo i medici, le paure circa i potenziali effetti collaterali di cui si è parlato alla trasmissione Report, affermazioni che hanno suscitato accese polemiche.

Ad oggi, il vaccino è utilizzato in 132 paesi ed oltre 208 milioni di dosi sono state distribuite in tutto il mondo per oltre 65 programmi di immunizzazione. In Europa il 95% dei casi di cancro al collo dell'utero è provocato da 11 tipi di hpv ad alto rischio ed ogni anno, nel Vecchio continente, l'hpv è responsabile di 34.700 casi di cancro cervicale, 6.400 casi di tumori anali, 1.800 casi di cancro alla vulva, 1.500 di cancro vaginale e oltre 650mila nuovi casi di verruche genitali. Ogni giorno, 35 donne muoiono in Europa per il tumore al collo dell'utero. Solo in Italia, si stima che ogni anno l'hpv sia responsabile di circa 6.500 nuovi casi di tumori in entrambi i sessi e 3000 casi di tumore della cervice, di cui 1000 letali. L'Hpv è però un virus molto diffuso e quasi tutte le persone sessualmente attive lo contraggono: il 60-90% delle infezioni si risolve tuttavia entro 1-2 anni dal contagio.

A volte, pero', il sistema immunitario non riesce ad eliminare il virus e l'infezione si sviluppa in modo quasi sempre silente e nell'arco di alcuni anni può condurre alla formazione di lesioni precancerose e cancro. Attualmente è anche disponibile un nuovo vaccino che protegge contro 9 ceppi del virus, allargando così la protezione ad un maggior numero di tipi di Hpv. Il vaccino contro il Papillomavirus è oggi gratuito per le adolescenti, ma con i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) è stato esteso anche ai ragazzi maschi, per riuscire a debellare la diffusione del virus.

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