L'Aifa interviene nella contrattazione sui prezzi dei farmaci

Farmaci | Redazione DottNet | 04/02/2009 09:08

''L'Aifa, non appena è venuta a conoscenza dei margini di guadagno concessi dall'industria alla distribuzione, ha adottato, nella contrattazione del prezzo dei farmaci che si svolge all'interno del Comitato Prezzi e Rimborso, misure correttive per consentire al Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) di recuperare l'eccesso di spesa''.

Così l'Agenzia Italiana del Farmaco ha commentato l'articolo ''Aifa, comportamenti omissivi'' del presidente di Federfarma, Anna Rosa Racca, pubblicato il 3 febbraio scorso sul Sole 24 Ore Sanità. Nell'articolo viene posto in discussione l'operato di un componente del Comitato dell'Aifa per aver informato i cittadini, sempre dalle colonne del Sole 24 ore, dell'esistenza di differenze di prezzo tra i farmaci generici in Italia rispetto a quelli negli altri paesi europei ed aver ricordato la vicenda degli extrasconti praticati dall'industria a distributori e farmacie. A quest'ultimo proposito l'Aifa precisa che, ''il fenomeno degli extrasconti praticati dall'industria a distributori e farmacie, rispetto al prezzo pagato dal SSN, ha costituito una forma di autoregolamentazione che il mercato ha scelto autonomamente di darsi''.

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