Il ruolo delle vitamine nell’asma e nelle allergie

Otorinolaringoiatria | Medical Information Dottnet | 02/05/2017 18:17

Elevati livelli di vitamina A, D, E e del peptide LL-37 potrebbero fornire una protezione da alcune patologie immuno-modulate.

Numerosi studi epidemiologici e osservazionali suggeriscono che i deficit vitaminici potrebbero essere associati allo sviluppo di asma ed allergie. In particolare è noto che:

  • la mancanza di vitamina A determina un aumento del rischio di asma
  • integratori di vitamina D riducono il rischio di infezioni respiratorie ricorrenti, le difficoltà respiratorie indotte da virus e le manifestazioni più severe dell’asma
  • la vitamina D è in grado di indurre la produzione del peptide LL-37, molecola ad elevata azione anti-virale, anti-batterica e anti-fungina
  • la vitamina E presa in gravidanza sembra proteggere dall’insorgenza di problemi respiratori ed eczema nei figli.

L’idea di base è che le vitamine A, D, E ed il peptide LL-37 possano avere degli effetti immunomodulatori.

Sono stati così determinati i livelli sierici di queste tre vitamine e del peptide anti-microbico LL-37 in 110 pazienti sottoposti a tonsillectomia. Le tonsille rappresentano il primo contatto tra il sistema immunitario e diversi agenti infettivi, cibo e allergeni, e hanno un ruolo attivo nell’induzione e/o mantenimento della tolleranza a vari allergeni, nonostante non sia chiaro come regolino queste funzioni.

Lo studio si propone di analizzare come i livelli sierici delle vitamine e del peptide LL-37 siano implicati nelle malattie allergiche e delle tonsille, ricercando direttamente in vivo i virus respiratori, i fattori di trascrizione legati a un sottogruppo di cellule T, le citochine e i diversi tipi di interferone nelle tonsille.

L’età media dei pazienti è 16 anni, il 28% dei soggetti presentava una predisposizione ereditaria alle malattie allergiche e il 57% ha mostrato positività al virus nel nasofaringe. Dallo studio è emerso che:

  • la rilevazione dei virus decresce con l’età
  • più alti livelli di vitamina A sono meno significativi in caso di basso rilevamento del virus
  • alti livelli di vitamina S sono associati ad una minore presenza di rinite allergica e atopia
  • la vitamina E è più elevata in soggetti non allergici
  • esistono delle associazioni tra le vitamine e alcune citochine: vitamina D e alti livelli di IL-37, vitamina A e elevati valori di IFN-γ, vitamina E con bassa espressione di IL-28
  • LL-37 è legata a bassi livelli di FOXP3, RORC2 e IL-17 nelle tonsille.

I dati dimostrano, quindi, che i livelli di vitamina D ed E sono associate ad una riduzione dei disordini allergici. Inoltre la vitamina A sembra essere implicata nell’attività antivirale mentre la vitamina D mostra un’azione anti-infiammatoria. In ultimo emerge che il peptide LL-37 ha un ruolo nell’attività delle cellule T regolatorie.

 

Fonte:

Varpu Elenius et al. The relationship of serum vitamins A, D, E and LL-37 levels with allergic status, tonsillar virus detection and immune response. PLoS ONE; 2017; 12(2): e0172350.

 

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