Campania, 250 medici sentinella dal 15 maggio

Redazione DottNet | 01/08/2008 10:33

Duecentocinquanta 'medici sentinella', scelti tra pediatri e medici di base arruolati su base volontaria, lavoreranno sul territorio campano, a partire dal prossimo 15 maggio e fino al 30 ottobre, per monitorare e segnalare eventuali patologie legate all'emergenza rifiuti.

L'iniziativa, frutto della collaborazione tra Ministero della Salute, Ordine dei medici e Regione Campania, è stata annunciata dal capo dipartimento del Ministero della Salute Donato Greco in apertura del seminario 'Salute e rifiuti in Campania' in corso a Napoli. Tre i moduli in cui si articolerà il progetto: il primo prevede l'impiego di 100 medici di base che in ognuna delle cinque province campane segnaleranno eventuali sindromi gastrointestinali, eruzioni cutanee, ittero nelle zone urbane e rurali. Il secondo modulo riguarda il monitoraggio dei dieci siti individuati per lo smaltimento dei rifiuti, da Ferrandelle a Savignano Irpino a Sant'Arcangelo Trimonti e vedrà impegnati medici del posto. Il terzo modulo, su scala regionale, per l'eventuale segnalazione di sindromi analoghe, riguarderà i medici che lavorano nei pronto soccorso. ''E' un modo per creare un sistema di allerta immediata sul territorio - ha spiegato Greco - non di vigilanza vera e propria in previsione dell'arrivo della stagione calda in cui i rischi possono aumentare''. I dati su eventuali segnalazioni settimanali verranno inviati ad un sito web allestito dal Ministero della Salute per avere un quadro aggiornato di eventuali anomalie.

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