FDA, via libera a sarilumab contro l'artrite reumatoide

Reumatologia | Redazione DottNet | 25/05/2017 15:26

Indicato per il trattamento di pazienti adulti con artrite reumatoide attiva da moderata a severa che non rispondono in maniera adeguata oppure risultano intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti il decorso della malattia

Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals, Inc hanno annunciato l'approvazione da parte della Food and Drug Administration (FDA) di sarilumab per il trattamento di pazienti adulti con artrite reumatoide attiva da moderata a severa che non rispondono in maniera adeguata oppure risultano intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti il decorso della malattia (DMARD), come il metotrexato (MTX).1 Sarilumab è un anticorpo monoclonale umano che si lega al recettore dell'interleuchina-6 (IL-6R) e ha dimostrato di inibirne la segnalazione intracellulare.1 La IL-6 è una citochina presente nel nostro organismo che, se in eccesso e col tempo, può contribuire al processo infiammatorio associato all’artrite reumatoide.2

"Nel programma di sperimentazione clinica, sarilumab ha dimostrato miglioramenti statisticamente e clinicamente significativi nei pazienti adulti con artrite reumatoide, riducendo segni e sintomi della malattia, migliorando la funzionalità fisica e mostrando risultati di  minor progressione radiografica del danno strutturale causato dalla patologia", afferma Alan Kivitz, CPI, fondatore e direttore medico dell’Altoona Center for Clinical Research e dell’Altoona Arthritis and Osteoporosis Center e uno dei ricercatori del programma di sviluppo clinico internazionale SARIL-RA di sarilumab. "Questi aspetti sono importanti perché non tutti i trattamenti attualmente disponibili funzionano per tutti i pazienti. Alcuni pazienti possono trascorrere anni passando da un trattamento all’altro senza raggiungere i propri obiettivi di trattamento. Sarilumab funziona diversamente rispetto ai farmaci biologici più comunemente usati, come quelli della classe degli inibitori del TNF, ed è una nuova importante opzione terapeutica per i pazienti e i loro medici."

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune infiammatoria cronica, dal notevole impatto per i pazienti. Nel corso della patogenesi dell'artrite reumatoide, il sistema immunitario attacca i tessuti delle articolazioni, causando infiammazione, dolore e, col tempo, danno alle articolazioni e disabilità.3 È una patologia che colpisce circa 1,3 milioni di persone negli Stati Uniti, il 75% delle quali sono donne.4 Spesso si tratta di persone tra i 30 e i 60 anni, ma in generale colpisce individui in età adulta a qualsiasi età.5 In Europa interessa oltre 2,9 milioni di persone,6 delle quali oltre 250.000 in Italia.7,8,9

Nonostante i molti progressi compiuti nel trattamento dell'artrite reumatoide, i pazienti continuano ad avere bisogno di nuove opzioni di trattamento", dichiara Olivier Brandicourt, Chief Executive Officer di Sanofi. “L'approvazione negli Stati Uniti non solo sottolinea il nostro impegno costante per fare la differenza nella vita dei pazienti, ma dimostra anche la nostra volontà di far progredire scienza e medicina nell’area dell’immunologia.”

Il traguardo di oggi per sarilumab, che fa seguito alla recente approvazione di dupilumab, dimostra la capacità della nostra piattaforma dedicata alle scoperte scientifiche e alla ricerca di mettere a disposizione nuovi importanti farmaci, sfruttando le nostre tecnologie di punta come VelocImmune," dichiara George D. Yancopoulos, Fondatore, Presidente e Chief Scientific Officer di Regeneron. "Questo traguardo non sarebbe stato possibile senza l’importante collaborazione con Sanofi e, soprattutto, senza i pazienti e i medici che hanno partecipato al programma clinico internazionale SARIL-RA e che hanno contribuito a rendere sarilumab disponibile negli Stati Uniti per tutte le persone con artrite reumatoide che necessitano di nuove opzioni di trattamento."

Sarilumab può essere utilizzato sia in monoterapia, sia in associazione a metrotrexato o ad altri farmaci antireumatici convenzionali modificanti il decorso della malattia (DMARD).1 Il dosaggio consigliato è di 200 mg ogni due settimane per iniezione sottocutanea, che può essere auto-somministrata dal paziente. Questo dosaggio può essere, all’occorrenza, ridotto a 150 mg ogni due settimane nel caso in cui sia necessario gestire alcune anomalie di laboratorio (neutropenia, trombocitopenia e innalzamento degli enzimi epatici).1

L’approvazione di sarilumab si basa sui dati di circa 2.900 adulti con artrite reumatoide da moderata a grave in forma attiva che rispondevano in maniera non adeguata a precedenti trattamenti. Nei due studi registrativi di Fase 3, sarilumab in associazione a farmaci antireumatici convenzionali modificanti il decorso della malattia (DMARD) ha dimostrato miglioramenti statisticamente e clinicamente significativi nei pazienti con artrite reumatoide da moderata a grave in forma attiva.

 Nello studio MOBILITY, il trattamento con sarilumab e metotrexato ha dimostrato riduzione di segni e i sintomi dei malattia, miglioramento  della funzionalità fisica e mostrato una riduzione significativa della progressione radiografica del danno strutturale causati dalla patologia, rispetto al placebo e metotrexato.

  • A 24 settimane, i pazienti trattati con sarilumab e MTX hanno ottenuto un maggior miglioramento nell'endpoint primario inerente segni e sintomi misurato in base al numero di pazienti che ottiene un miglioramento di almeno il 20% rispetto ai criteri elaborati dall’American College of Rheumatology (ACR20) (sarilumab 200 mg, 66%; sarilumab 150 Mg, 58%, placebo, 33%)
  • A 52 settimane, i pazienti trattati con sarilumab e MTX hanno mostrato una progressione radiografica del danno strutturale significativamente inferiore. La progressione radiografica è stata misurata in base alla una variazione del Total Sharp Score, un endpoint chiave dello studio (placebo: 2,78; sarilumab 200 mg: 0,25; sarilumab 150 mg: 0,90)
  • A 16 settimane, i pazienti trattati con sarilumab e MTX hanno dimostrato un miglioramento maggiore rispetto al basale nella funzionalità fisica misurata attraverso l’Health Assessment Questionnaire - Disability Index (HAQ-DI), un endpoint fondamentale dello studio (sarilumab 200 mg: -0,58; sarilumab 150 mg: -0,54; placebo: -0,30)

Nello studio TARGET, il trattamento con sarilumab in associazione a farmaci antireumatici convenzionali modificanti il decorso della malattia (DMARD) ha ridotto i segni e sintomi di malattiae migliorato la funzionalità fisica, rispetto a placebo e DMARD.

  • A 24 settimane, i pazienti trattati con sarilumab e DMARD hanno ottenuto un miglioramento maggiore nellll’endpoint primario inerente segni e sintomi, misurato dal numero di pazienti che hanno ottenuto un risultato in base al criterio ACR20 (sarilumab 200 mg: 61%; sarilumab 150 mg: 56%; placebo 34%)
  • A 12 settimane, i pazienti trattati con sarilumab e DMARD hanno mostrato un miglioramento maggiore rispetto al basale nella funzionalità fisica misurata dal HAQ-DI, un endpoint chiave dello studio (sarilumab 200 mg: -0,49; sarilumab 150 mg: -0,50; placebo: -0,29)

I pazienti trattati con sarilumab sono a rischio di sviluppare infezioni serie che possono portare ad ospedalizzazione o a decesso. Le reazioni avverse più comuni (ovvero che si verificano in almeno il 3% dei pazienti trattati con sarilumab in combinazione con DMARD, rispetto a quelli trattati con placebo in combinazione con DMARD) osservati con sarilumab negli studi clinici sono stati neutropenia (7-10% contro 0,2%),  aumento dell’alanina amminostransferasi (5% contro 2%), eritema nel sito  di iniezione (4-5% contro 0,9%), infezioni del tratto respiratorio superiori (3-4% contro 2%) e infezioni delle vie urinarie (3% contro 2%).1

Negli Stati Uniti, sarilumab sarà commercializzato da Regeneron e da Sanofi Genzyme, la divisione specialty care di Sanofi. Sarilumab è approvato in Canada da gennaio 2017. In aprile, il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea del farmaco (EMA) ha adottato un parere positivo per l'autorizzazione all'immissione in commercio di sarilumab, raccomandandone l’approvazione per l'uso in pazienti adulti con artrite reumatoide attiva da moderata a severa. La decisione finale sull’immissione in commercio di sarilumab nell'Unione Europea sarà effettuata dalla Commissione Europea nei prossimi mesi. Le due aziende hanno sottoposto i dossier registrativi anche in numerosi altri Paesi a livello globale.

Bibliografia:

  1. Kevzara (sarilumab) Prescribing Information. May 2017
  2. Gibofsky, A. Overview of Epidemiology, Pathophysiology, and Diagnosis of Rheumatoid Arthritis. Am J Manag Care. 2012 Dec;18(13 Suppl):S295-302.
  3. Mayo Clinic. "Rheumatoid Arthritis." Available at http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/rheu1natoid-arthritis/basics/definition/con-20014868. Last accessed May 2017.
  4. American College of Rheumatology. “Rheumatoid Arthritis.” Available at: http://www.rheumatology.org/I-Am-A/Patient-Caregiver/Diseases-Conditions/Rheumatoid-Arthritis. Last accessed: May 2017.
  5. Arthritis Foundation. “What is Rheumatoid Arthritis.” Available at: http://www.arthritis.org/about-arthritis/types/rheumatoid-arthritis/what-is-rheumatoid-arthritis.php. Last accessed May 2017.
  6. National Rheumatoid Arthritis Society, Fit for Work study, http://www.nras.org.uk/european-fit-for-work-report
  7. Mennini  Clin Drug Investig 2017
  8. Rossini et al. Rheumatol Int 2014
  9. Zhang et al. Arthritis Care Res 2011
  10. Genovese, MC. Sarilumab Plus Methotrexate in Patients With Active Rheumatoid Arthritis and Inadequate Response to Methotrexate: Results of a Phase III Study. Arthritis Rheumatology. 2015 Jun 67(6):1424-37.
  11. Fleischmann, R. Sarilumab and Non-Biologic Disease-Modifying Antirheumatic Drugs in Patients With Active RA and Inadequate Response or Intolerance to TNF Inhibitors. Arthritis Rheumatology. 2016 Nov 10.1002/art.39944.
  12. Sanofi. To Evaluate Sarilumab - SAR153191 (REGN88) - Auto-injector Device In Patients With Rheumatoid Arthritis (SARIL-RA-EASY). In: ClinicalTrials.gov [Internet]. Bethesda (MD): National Library of Medicine (US). 2000- [cited May 2017]. Available from: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02057250 NLM Identifier: NCT02057250.
  13. Emery P, Rondon J, Garg A, et al. Safety and tolerability of subcutaneous sarilumab compared to intravenous tocilizumab in patients with RA. Arthritis Rheumatol. 2015;67(suppl 10): 971.
  14. Burmester G, Garg A, van Hoogstraten H, et al. Sarilumab dose reduction to manage laboratory abnormalities in an open-label extension study in RA patients. Arthritis Rheumatol. 2015;67 (suppl 10): 2762.
  15. Sanofi. To Evaluate the Immunogenicity and Safety of Sarilumab Administered as Monotherapy in Patients With Rheumatoid Arthritis (RA) (SARIL-RA-ONE). In: ClinicalTrials.gov [Internet]. Bethesda (MD): National Library of Medicine (US). 2000- [cited May 2017].

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