Lamborghini realizzerà le protesi in fibra di carbonio

Aziende | Redazione DottNet | 31/05/2017 17:21

Al via la collaborazione con Houston Methodist sulla biocompatibilità dei materiali

L'eccellenza di Lamborghini nel campo della ricerca e produzione di materiali in fibra di carbonio va oltre l'automotive, e servirà anche alla medicina, per realizzare le protesi del futuro. La casa di Sant'Agata Bolognese mette infatti a disposizione dell'istituto di ricerca Houston Methodist, in Texas, il proprio know-how, in un progetto che verte sullo studio della biocompatibilità dei materiali compositi impiegati in impianti protesici, ma anche nei dispositivi sottocutanei. Lo scopo e' quello di individuare nuovi materiali che possano essere più leggeri, meglio tollerati dal corpo umano, e più resistenti nel tempo rispetto a quelli attualmente utilizzati in ambito medico.    

"A otto mesi dalla nostra prima visita allo Houston Methodist Research Institute, oggi a Sant'Agata continuiamo il nostro percorso in termini di impegno e responsabilità sociale" ha spiegato Stefano Domenicali (nella foto), Ceo di Lamborghini, che ha incontrato il dott. Mauro Ferrari, presidente e Ceo del centro di Houston, e uno dei piu' importanti scienziati italiani.     "Ci piace pensare la Lamborghini sempre piu' impegnata nell'ambito della ricerca - ha continuato Domenicali - ad esempio quella biomedicale, e siamo onorati che lo Houston Methodist, una delle massime espressioni mondiali della ricerca, e il suo presidente, siano cosi entusiasti di questa nostra collaborazione".    

Ferrari, da parte sua, si e' detto "certo che questa collaborazione portera' benefici importanti in ortopedia e, nel tempo, per lo sviluppo di tecniche chirurgiche e prostetiche che al momento sarebbero considerate da fantascienza". "E' un onore poter collaborare con Lamborghini - ha concluso - un'azienda che da sempre significa eccellenza italiana senza pari al mondo".

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