Sanità Toscana virtuosa, 760 gare nel 2016 con 80 mln di risparmi

Sanità regionale | Redazione DottNet | 04/06/2017 19:59

Ente gestisce bandi per 8 mld, pianificazione e programmi

Sono 760 i bandi di gara, indetti e aggiudicati nel 2016, per un valore complessivo di 7,8 miliardi di euro, con un risparmio di circa 80 milioni sull'anno precedente e una previsione di risparmio pari a 140 mln per il 2017. Sono alcuni numeri di Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) che il direttore generale Nicolò Pestelli richiama con forza ribadendo che "non si tratta solo di una centrale di acquisti", come la Consip di cui tanto ora si parla sulle cronache, ma di un ente di servizi regionale "chiamato non solo a predisporre gare per l'acquisto di farmaci o protesi sanitarie per tutte le Asl e le Aou della Toscana, ma a svolgere un lavoro di programmazione e pianificazione".

Chiamato ogni tanto a rispondere alle polemiche, "talvolta pretestuose", Pestelli in carica dalla nascita di Estar, nel gennaio 2015 quando vennero accorpati i tre Estav, ricorda che all'ente spetta pure il compito di avviare e coordinare tutti i concorsi per assunzioni di personale sanitario a livello regionale come quello dello scorso anno per infermieri al quale si presentarono 15 mila persone ("confesso che la notte prima non ho dormito: bastava un piccolo inghippo per mandare tutto a monte"), o l'elaborazione di 550 mila cedolini. Il budget annuale è di 1,2 mld (nel 2016 sono stati distribuiti beni sanitari per 1,14 mld e non sanitari per 10 milioni di euro). "In Italia non esiste un'altra struttura simile, tanto che veniamo speso chiamati a spiegare il lavoro dei nostri 920 dipendenti, 71 in meno dei 3 Estav", aggiunge Pestelli. Le emergenze da gestire sono all'ordine del giorno: l'ultima ha riguardato il problema dei vaccini, prima quello per il meningococco, ora quelli necessari a coprire la popolazione scolastica. "Seguiamo direttamente tutte le procedure di gara anche se la definizione dei fabbisogni e la scelta finale di farmaci, dispositivi medici e dei prodotti in genere vengono decise da commissioni composte anche da personale medico delle diverse realtà territoriali della Toscana".

"Gli errori e i ritardi possono starci - aggiunge il direttore - ma il nostro sistema logistico (unico in Italia) garantisce attraverso la distribuzione da parte dei 5 magazzini distribuiti in Toscana, che a breve diventeranno 2 tra cui il principale a Calenzano (15 mila metri quadrati per la gran parte automatizzati), la copertura di oltre il 94% delle richieste provenienti da oltre 8.500 punti di prelievo nella stessa giornata". Non si tratta, assicura Pestelli, "solo di avere i prezzi più bassi dalle aziende alle quali ci rivolgiamo per gli acquisti, ma di standardizzare beni e servizi su tutto il territorio regionale con un sistema che cerca di arrivare ad avere efficienza e appropriatezza. La centralizzazione degli acquisti risponderebbe solo a una logica di spending rewiew che in sanità abbiamo già visto non è ciò che serve". Accanto devono esserci "programmazione e pianificazione e una gestione di tutto il processo a partire dalla produzione di informazioni che deve avere chi è chiamato a scelte decisionali e all'attività di controllo".

Estar gestisce per la sanità regionale anche tutto quanto concerne le tecnologie informatiche e le attrezzature sanitarie (macchine per tac, risonanze, attrezzature ospedaliere). In particolare in questo ambito Estar sta lavorando a un progetto considerato fondamentale "per la sanità e quindi per i cittadini che sono i beneficiari del servizio: è la gestione delle cartelle cliniche attraverso un unico sistema informatizzato capace di consentire l'integrazione delle informazioni cliniche tra gli operatori sanitari e di dialogare con l'esterno - conclude Pestelli - la cui importanza è facilmente intuibile".

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