USA: espianto di rene dalla vagina

Redazione DottNet | 10/02/2009 16:02

rene trapianto vagina

Negli USA una donna di 48 anni ha donato il rene alla nipote il 29 gennaio scorso e ora sta bene. La rimozione è stata eseguita con una piccola incisione nella parte posteriore della vagina: “La rimozione dell'organo tramite un "orifizio naturale" rende molto più rapida la convalescenza ed elimina dolori e cicatrici anti-estetiche dopo l'intervento”, hanno detto i medici.

Robert Montgomery, direttore della divisione trapianti della Johns Hopkins University School of Medicine, Maryland, ha guidato l'equipe che ha effettuato l'intervento chirurgico. Si tratta del primo caso in cui i medici espiantano un organo sano da un donatore vivo con questa tecnica. L’incisione addominale del paziente per completare nefrectomia ed estrarre il rene determina nel donatore dolori post-operatori e prolunga la degenza in ospedale e la convalescenza; la rimozione tramite un’apertura naturale invece evita dolori, cicatrici e ricoveri prolungati. L’operazione è durata tre ore e mezzo: la paziente di 48 anni presenta solo tre piccole cicatrici sull’addome, di cui una nascosta nell'ombelico, da cui sono stati inseriti una telecamera e gli strumenti chirurgici. Una volta reciso il rene dall'addome e dai vasi sanguigni, i chirurghi lo hanno messo in una busta di plastica inserita tramite un'incisione nella parete vaginale e hanno infine tirato via la busta dall'apertura della vagina, tramite un filo che vi era attaccato.