Vaccini, è scontro tra Lorenzin e M5S. La ministra querela

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 08/06/2017 19:45

Non si spegne la polemica politica, ma le vaccinazioni nel 2016 sono scese

"Il vaccino obbligatorio e immediato deve essere quello contro la follia del ministro della Salute Lorenzin. Chissà se un giorno verremo a sapere quanti Rolex ha ricevuto il ministro per scrivere questo decreto? La coercizione su 12 vaccini è senza senso, in Italia non c'è nessuna emergenza per giustificare questi vaccini obbligati. Impongono il Tso ai nostri bambini. Questo decreto sarà una delle tante fesserie fatte dal governo Renzi che cancelleremo appena al governo".  

Così in un post su Facebook il deputato M5S Carlo Sibilia attacca in modo frontale il ministro della Salute che immediatamente risponde dando mandato ai legali di presentare querela nei confronti del deputato per le sue "gravissime dichiarazioni prive di fondamento e dal contenuto diffamatorio".     Di queste dichiarazioni, afferma il ministro, "risponderà di fronte alla magistratura penale e civile e competente".     ''Lasciamo che si dica quello che si pensa, però quando si arriva alla diffamazione e alla calunnia allora ci si deve assumere le proprie responsabilità.

"Ascoltiamo le opinioni di tutti- ha aggiunto Lorenzin- ma se siamo dovuti arrivare a fare un decreto sui vaccini è perché c'è nel Paese una sorta di subcultura di ritorno antiscientifica che rischia di compromettere la sicurezza della collettività. Sul piano del merito, rileva il ministero, "tutto ciò dimostra come il M5S faccia finta di essere a favore dei vaccini ma nella realtà li avversi in tutti i modi, facendo il controcanto ai no vax, dimostrando così la totale inadeguatezza a misurarsi sui temi scientifici e a candidarsi a governare i processi a tutela della salute pubblica".

Solidarietà al ministro Lorenzin sono arrivati da diversi parlamentari Pd. ''La vaccinazione è una conquista e non può essere messa in dubbio con argomentazioni assurde", afferma Edoardo Patriarca. Ma il dibattito continua a tenere toni molto alti. ''Al potere in Italia c'è una congrega di pazzi, che ha gettato le famiglie italiane nel caos. Da noi non c'è una cultura antivaccinista; la fa crescere l'esecutivo con i suoi comportamenti schizofrenici; ora, come vedremo, ci sarà la puntura a rate'', scrive sulle colonne de Il Giornale d'Italia il presidente del Movimento Nazionale, Francesco Storace, che parla di disagi per le famiglie per le liste di attesa che ci saranno nelle Asl. MDP oggi ha annunciato di avere presentato al Senato e a breve alla Camera, una proposta di legge per promuovere l'adesione volontaria e consapevole ai piani vaccinali, ha spiegato il parlamentare di Mdp, Adriano Zaccagnini. Intanto anche nel 2016 continua il trend negativo delle coperture vaccinali che si è visto negli ultimi anni.

E anche il fronte delle Regioni mostra segni problematici. ''Stiamo valutando con attenzione le ricadute sull'organizzazione dei servizi e sugli effetti finanziari derivanti dall'applicazione del decreto governativo", afferma l'assessore veneto alla Sanità Luca Coletto che aggiunge di non condividere il regime sanzionatorio previsto, contestato formalmente anche con un documento approvato oggi dalla provincia autonoma di Bolzano.

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