Androgeni e cancro alla prostata

Urologia | Redazione DottNet | 16/02/2009 12:30

Gli androgeni potrebbero essere in un certo modo correlati alla genesi del tumore alla prostata, ma in realtà, in una recente analisi di studi prospettici, nessuna associazione è stata rilevata tra i livelli circolanti di androgeni ed il rischio di cancro alla prostata.

Un ridotto rischio di cancro alla prostata in pazienti trattati con finasteride, un inibitore della 5-alfa-reduttasi che riduce i livelli di diidrotestosterone, è stato osservato nel trial “Prostate Cancer Prevention Trial (PCPT)”, ma, in questo ampio studio, è stato anche riscontrato un numero elevato di tumori di alto-grado nel gruppo trattato con finasteride piuttosto che nel gruppo di controllo e la ragione di questo risultato non è ancora nota. Il trattamento dei sintomi dell’ipogonadismo ad insorgenza tardiva, sintomi come la diminuzione della massa muscolare ed ossea e la diminuzione di cognizione e di libido, si è maggiormente diffuso con l’avvento di nuove forme di somministrazione della terapia sostitutiva con testosterone. Uno studio in piccola scala, placebo-controllato, non ha mostrato alcun aumento di incidenza del cancro alla prostata dopo 6 mesi di terapia con testosterone, ma i dati sulla sicurezza della terapia sostitutiva con testosterone restano comunque limitati.
Per saperne di più

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato