Piemonte, si espande la figura dell'infermiere di famiglia

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 12/06/2017 15:09

Il progetto si integra con la rete delle Case della Salute

Dopo la sperimentazione fatta a Cuneo, la nuova figura dell'infermiere di famiglia si estende anche a Torino, Asti, Novara e Vco. Lo ha deciso la Giunta regionale di Sergio Chiamparino che, su proposta dell'assessore alla Sanità Antonio Saitta, ha approvato una delibera che ratifica le sperimentazioni parallele.

Mentre nei Comuni montani dell'Asl Cn1 le iniziative si sono concretizzate nelle visite a domicilio e nella creazione di ambulatori della salute dedicati in particolare alla popolazione over 65 e ai malati cronici, nell'Asl unica di Torino si punta sull'home visiting per mamma e bambino, e nella To3 sulla gestione integrata delle persone affette da broncopneumopatia cronico ostruttiva.

L'Asl di Novara punta invece sull'infermiere dedicato alle famiglie, quella del Vco sull'educazione terapeutica dei malati cronici, e l'Asl di Asti sulle iniziative per i pazienti in situazione di fragilità. "Le nuove sperimentazioni, seppure non coperte dal finanziamento europeo che ha avuto Cuneo - rimarca Saitta - sono state considerate meritevoli di applicazione da parte della Regione. Il progetto si integra infatti con la rete delle Case della Salute che la Giunta sta capillarmente potenziando in tutto il Piemonte".

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