Stili di vita sani e cattive abitudini programmati nel cervello

Redazione DottNet | 11/02/2009 12:18

La mania dello sport o il divano come 'miglior amico', comprese le infinite sfumature che si trovano nel mezzo, sono impresse sin dall'inizio nel nostro cervello. E più precisamente laddove si concentra la percezione di noi stessi, delle nostre abilità e della voglia di muoversi.

Dunque se siamo sportivi o sedentari dipende da come ci percepiamo. E di conseguenza incide sul desiderio o meno di adottare uno stile di vita sano. Questa la conclusione di un ampio studio condotto dall'agenzia di salute pubblica canadese, pubblicato su 'Bmc Public Health', secondo cui "le preoccupazioni psicologiche sono gli ostacoli maggiori all'adozione di abitudini salutari all'insegna del movimento".
Dopo aver raccolto le risposte di 5.167 canadesi, i ricercatori hanno concluso che oltre a campagne di promozione dello sport, per insegnare ai cittadini ad adottare stili di vita più salutari è necessario "migliorare la percezione di sé nella popolazione, e aiutarla a trovare delle motivazioni". Sempre secondo la ricerca "la quantità e la qualità dell'attività fisica, oltre alla frequenza, sono direttamente dipendenti dalla percezione che ognuno ha delle proprie capacità di “tenere il passo”.
 

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