Novartis, contraccettivi business marginale per il gruppo

Redazione DottNet | 11/02/2009 12:37

Il mercato dei contraccettivi ha un peso "assolutamente marginale" all'interno del
gruppo farmaceutico svizzero Novartis. Questi prodotti "rappresentano una 'micro-frazione', nell'ordine di un centesimo, del business dell'unità generici Sandoz". Lo chiarisce la stessa azienda, dopo la marcia indietro di Radio Vaticana sulla rubrica che ogni sabato di febbraio il presidente e ceo del colosso basilese, Daniel Vasella, avrebbe dovuto tenere su temi di attualità letti sotto una "prospettiva etica".
 

Mercoledì l'emittente del Papa aveva infatti annunciato di aver invitato Vasella come commentatore esterno, ma appena 24 ore dopo ha annunciato un dietrofront motivato dalla presenza di Novartis nell'area dei farmaci anticoncezionali.
Da Vasella e dal quartier generale di Novartis non trapela alcun commento sulla vicenda, al cui epilogo - consumatosi con una breve nota sul sito web in tedesco di Radio Vaticana - è stato dato grande risalto dalla stampa locale. Ma la filiale italiana della società che "in Ricerca e Sviluppo Novartis non ha alcun contraccettivo": nessun prodotto di questo genere compare nella pipeline dell'azienda, segno che "il business degli anticoncezionali non è ritenuto strategico dal gruppo". Soltanto l'unità Sandoz, attiva sul fronte dei medicinali 'senza marca', precisa Novartis, "si limita a commercializzare, e solo in Germania, farmaci per la terapia ormonale sostitutiva e prodotti orali con funzione contraccettiva che rappresentano tuttavia una frazione minuscola del business totale dei generici".