Microbiologi, ancora alta l'incidenza d'infezioni in gravidanza

Infettivologia | Redazione DottNet | 20/07/2017 15:34

Ogni anno 27.000 infezioni da Citomegalovirus: al via un ciclo di seminari in Italia

Sull'incidenza, il rischio e il costo delle infezioni da Toxoplasma gondii, Citomegalovirus e Parvovirus B19 in gravidanza parte da Firenze un ciclo di incontri che toccherà anche Trieste e Bari. A promuoverla è la comunità dei microbiologi clinici italiani che lancia un messaggio sulla "urgente necessità di accrescere la prevenzione della salute della donna in gravidanza per quanto riguarda il rischio di andare incontro a patologie infettive che possono esitare in danni gravi al prodotto del concepimento o addirittura causare l'aborto o, nei casi estremi, la morte in utero del concepito".

Su queste complesse infezioni e sulla possibilità di diagnosticarle e prevenirle tramite l'attuazione di semplici norme igienico-sanitarie ed alimentari, l'Amcli, l'Associazione Microbiologi Clinici Italiani ha promosso un ciclo di tre incontri, che dopo quello di Firenze, avranno due altre tappe rispettivamente, a Trieste il 4 ottobre e a Bari il 1 dicembre prossimo. Lo scopo è di condividere con tutte le figure professionali coinvolte nella gestione delle infezioni materno-fetali i più recenti dati epidemiologici e diagnostici delle infezioni congenite da Citomegalovirus e Toxoplasma gondii al fine di attivare dei percorsi diagnostico-assistenziali ben articolati per l' implementazione delle misure di prevenzione, di diagnosi e, quando possibile, di trattamento.

Un progetto che ha preso il via nel 2016 con 4 incontri che si tennero rispettivamente a Torino, Treviso, Cosenza e Roma. "Oggi queste infezioni, sebbene conosciute, costituiscono ancora una grave minaccia per la salute del concepito. In particolare, il Citomegalovirus umano è riconosciuto come la principale causa infettiva di sordità neurosensoriale dell'infanzia" spiega Pierangelo Clerici, presidente Amcli. "Si stima che approssimativamente 1 su 150 nati abbia un' infezione congenita da Cmv, approssimativamente 1 in 750 nati presenta alla nascita o sviluppa disabilità permanenti dovute all'infezione congenita da Cmv. Ogni anno, approssimativamente 8.000 bambini soffrono di disabilità permanenti dovute all'infezione congenita da Cmv ed infine, ogni anno si osservano circa 27.000 infezioni primarie da Citomegalovirus nelle donne in gravidanza. E' evidente che occorre aumentare lo sforzo sia diagnostico sia preventivo" ha aggiunto Clerici.

 

 

fonte: ansa

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