Ossigeno, Federfarma fornirà i dati sulla criticità

Farmacia | Redazione DottNet | 25/07/2017 13:55

Molte le divergenze tra farmacie e aziende produttrici

Arriverà ad Aifa e ministero della Salute già nei prossimi giorni la relazione di Federfarma che riassume le criticità lamentate dalle farmacie nella distribuzione dell’ossigeno terapeutico. Il documento è stato chiesto da dicastero e Agenzia del farmaco al termine dell’incontro a tre organizzato venerdì con Federfarma proprio per fare il punto sul tema. La Federazione (rappresentata nella circostanza dalla presidente del Sunifar, Silvia Pagliacci, dal vicepresidente nazionale, Vittorio Contarina, e dal segretario, Osvaldo Moltedo) ha passato velocemente in rassegna tutte le “asperità” che caratterizzano i rapporti tra farmacie e aziende produttrici di gas medicali. In particolare, la fatturazione di voci come il trasporto (dal sito dell’impresa alla farmacia) o il noleggio delle bombole, pratiche considerate illegittime da Federfarma perché l’ossigeno è un medicinale e dunque i prezzi sono fissati per legge.

Ministero e Aifa (rappresentata dal suo dg, Mario Melazzini) hanno raccolto le lamentele del sindacato e hanno chiesto una relazione che dia una proporzione delle diverse casistiche e quantifichi i danni economici patiti dai titolari. La Federazione ha promesso una risposta ma ha ribadito che la pratica di fatturare trasporto e noleggio delle bombole va fermata a prescindere dalle dimensioni del fenomeno «Abbiamo esposto il problema e fornito i chiarimenti del caso» commenta a Filodiretto Silvia Pagliacci «l’auspicio è che la relazione dia ad Agenzia e dicastero le informazioni utili a un intervento». «Abbiamo chiesto azioni concrete e rapide» aggiunge Vittorio Contarina «non smetteremo di fare pressing perché le criticità vengano risolte e le farmacie siano messe nelle condizioni di fare tranquillamente il proprio lavoro».

 

fonte: federfarma

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