Epatite C 2/ Primo generico del superfarmaco con garanzia dell'Oms

Infettivologia | Redazione DottNet | 25/07/2017 19:31

Potrà così essere acquistato dalle agenzie per i paesi poveri

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha prequalificato la prima versione generica del sofosbuvir, il superfarmaco antivirale contro l'epatite C, e il primo autotest per l'hiv, che si aggiungono così alla lista dei farmaci acquistati da, o tramite, organizzazioni internazionali (come Unicef e Unitaid) per essere ridistribuiti in paesi con risorse limitate.

La lista dei farmaci prequalificati dall'Oms è utilizzata dalle organizzazioni internazionali, e in maniera crescente dai paesi, per decidere sull'acquisto di grandi quantitativi di farmaci. Indonesia, Vietnam, Cambogia, Myanmar, Mongolia, Nepal, Rwanda, Uganda, Kenya, Zambia, Etiopia, Pakistan ed Egitto si stanno già procurando versioni generiche di questo antivirale di nuova generazione, capace anche di portare alla guarigione dall'epatite C nel giro di 3-6 mesi.

Quelle prequalificate dall'Oms sono compresse da 400 milligrammi, prodotte da un'azienda indiana. "Agenzie e paesi avranno così la sicurezza della qualità ed efficacia di un prodotto a buon mercato", commenta Suzanne Hill, direttore della sezione Farmaci essenziali dell'Oms. Il prezzo medio richiesto per una terapia di tre mesi con il sofosbuvir generico è di 260 dollari, molto meno della cifra con cui è entrato sul mercato nel 2013 e con cui viene venduto nei paesi ricchi.

Il farmaco rimane molto caro in diversi paesi, ma gli accordi tra l'azienda che lo ha sviluppato e diversi produttori di generici hanno permesso a paesi a medio e basso reddito di offrirlo a prezzi più convenienti. Il primo autotest per l'hiv invece riesce a dare il risultato in soli 20 minuti. "Paesi con laboratori dalle strutture carenti potranno aumentare la loro capacità di diagnosi, facilitando così la terapia di persone sieropositive", conclude Hill.

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