Solo il 40% dei neonati al mondo vengono allattati al seno per 6 mesi

Pediatria | Redazione DottNet | 01/08/2017 17:57

Oms-Unicef, un investimento di 5 dollari salverebbe 520mila bimbi

L'allattamento al seno protegge il bambino da alcune infezioni potenzialmente letali e aiuta la mamma a prevenire alcuni tumori, ma nonostante i benefici dimostrati da innumerevoli studi solo il 40% dei bimbi riceve soltanto il latte materno nei primi sei mesi di vita come raccomandato dagli esperti. Lo sottolineano Oms e Unicef in occasione dell'inizio della settimana mondiale dedicata a questo tema, che si conclude il 7 agosto.

Secondo le cifre riportate in tutto il pianeta solo 23 paesi, tra cui nessuno occidentale, hanno più del 60% dei neonati che soddisfano il requisito. A causare il gap rispetto agli obiettivi globali, che entro il 2025 vorrebbero che almeno il 50% della popolazione infantile venisse allattata per i primi sei mesi, è soprattutto la mancanza di investimenti nel settore, per coprire una serie di requisiti fondamentali per rendere più agevole la pratica per le mamme. L'appello delle due organizzazioni è ad esempio a rendere operativo il codice internazionale per il marketing dei prodotti sostitutivi, che imporrebbe fra le altre cose di limitare la pubblicità dei sostituti artificiali e di evitare la consegna di campioni gratuiti alle neomamme, oltre a una serie di raccomandazioni per gli operatori sanitari.

Servirebbero inoltre più fondi per aumentare i congedi per le mamme, che in alcuni paesi, come gli Usa, non sono previsti, ma anche per fornire consulenze sull'allattamento subito dopo la nascita, il momento più critico, o per attrezzare gli ospedali in modo da renderli 'baby friendly', ad esempio permettendo al neonato di stare in stanza con la puerpera. Un investimento di meno di 5 dollari per ogni nuovo nato permetterebbe di raggiungere l'obiettivo, salvando la vita di 520mila bambini sotto i 5 anni e facendo risparmiare 300 miliardi di dollari. "L'allattamento al seno dà ai bambini il migliore inizio della vita possibile - sottolinea Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms -. Il latte materno funziona come primo vaccino, proteggendo i neonati da infezioni potenzialmente letali, e dà loro il nutrimento indispensabile per sopravvivere e prosperare".  

La situazione italiana, così come quella europea, non si discostano molto da questo quadro. Secondo i dati Istat per il 2013 su "Gravidanza, parto e allattamento al seno", in media i bimbi italiani vengono allattati esclusivamente al seno per 4,1 mesi, mentre a sei mesi dalla nascita riceve solo latte materno appena il 10% dei neonati.

 

 

fonte: ansa

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