Nuova scoperta: il gene della calvizie

Redazione DottNet | 17/02/2009 14:50

La causa di una forma di calvizie è di origine genetica. Questo il risultato di un lavoro scientifico pubblicato su Nature Genetics.

La ricerca è stata condotta da Alessandro Terrinoni del laboratorio di Biochimica dell'Istituto Dermopatico dell'Immacolata - IRCCS diretto da Gerry Melino, direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale della Facoltà di Medicina dell'Università di Roma Tor Vergata, insieme a ricercatori cinesi e scozzesi. La calvizie è una condizione ampiamente diffusa, spesso accompagnata, in coloro che ne sono affetti, da problemi di carattere psicologico che ne influenzano la qualità di vita. La nuova scoperta, ottenuta dall’equipe di studiosi, aprirebbe dunque importanti prospettive terapeutiche per affrontare il problema. La causa di una forma di calvizie sarebbe identificata in U2HR, una piccola regione regolatoria del gene HR (hairless: senza capelli); questa regione codifica per una proteina di soli 34 aminoacidi che agisce come repressore della proteina HR, proteina importante nella transizione tra gli stadi di telogen ad anagen del follicolo pilifero: la mancanza della sua azione inibitoria impedirebbe al capello di rigenerarsi, provocando alopecia.

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