La Spezia, sbagliato il calcolo sulle trattenute per i generici

Farmacia | Redazione DottNet | 10/09/2017 13:43

Il Tribunale accoglie il ricorso di Federfarma. Precedente per tutte le altre regioni

La trattenuta dell’1,4% va calcolata al netto dell’iva e degli altri sconti praticati al Sistema sanitario nazionale. E’ quanto afferma la sentenza, riportata dal quotidiano Città della Spezia, con cui il Tribunale della Spezia ha accolto integralmente le richieste presentate da Federfarma in rappresentanza delle farmacie associate nella causa promossa tre anni fa contro l’Asl cittadina.

L’azienda sanitaria, in sintesi, aveva conteggiato l’extrasconto istituito dal decreto legge 39/2009 secondo le indicazioni della delibera di giunta approvata poco dopo per recepire il provvedimento: la trattenuta dell’1,4%, recitava la dgr (poi revocata lo scorso aprile dalla stessa Regione), va calcolata "sul prezzo di fustello, iva compresa".Nella sentenza, pubblicata il 31 luglio, i giudici spezzini confermano l’illegittimità della delibera sulla scorta di una "copiosa giurisprudenza, di merito e anche amministrativa". La trattenuta dell’1,4%, osserva in particolare il Tribunale, "è stata posta per compensare gli effetti degli sconti praticate dalle case farmaceutiche alle farmacie (sugli equivalenti, ndr). Sconti che operano al netto dell’iva, con conseguente necessità di utilizzare una base omogenea su cui far operare detta trattenuta".

Asl e Regione, pertanto, sono state condannate a rifondere alle farmacie le somme indebitamente trattenute (per un totale di oltre 86mila euro), più gli interessi legali maturati dall’agosto 2013, le spese di lite e le spese vive e generali. "Anche questa ulteriore decisione - è la valutazione con cui Federfarma ha diffuso la sentenza alle proprie rappresentanze territoriali - può rappresentare un valido deterrente nei confronti delle amministrazioni che ancora si oppongono alle legittime richieste delle farmacie".

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