Saitta, le borse di studio per specializzandi un problema nazionale

Professione | Redazione DottNet | 12/09/2017 13:06

Regione Piemonte, si valuti l'ipotesi di contratti di lavoro a termine

Un incontro con tutti gli assessori regionali alla Sanità, con il Ministero della Salute e con il Miur per affrontare il problema delle borse di studio per gli specializzandi in Medicina. È la proposta avanzata dall'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta al termine dell'incontro di oggi con i tecnici dell'assessorato, il direttore della Scuola di Medicina dell'Università di Torino Ezio Ghigo e i rappresentanti del coordinamento nazionale 'Chi si cura di te?'.    "Nelle prossime settimane solleveremo la questione a livello nazionale. Occorre superare la mancata corrispondenza fra l'offerta formativa e le esigenze specifiche delle diverse regioni - precisa l'assessore Saitta -. Torneremo anche a sottoporre un'ipotesi che avevamo formulato già un anno fa, quella che gli specializzandi possano lavorare all'interno della sanità con un regolare contratto a tempo determinato".    La Regione Piemonte valuterà inoltre la possibilità, dal prossimo anno accademico, di integrare con risorse proprie il finanziamento ministeriale destinato alle borse di studio.    L'assessorato alla Sanità avvierà a breve una ricognizione per accertare quali siano in Piemonte i ruoli con maggiore fabbisogno e che presentano le carenze più rilevanti. "Su questa base - aggiunge l'assessore Saitta - saranno quindi individuate le priorità su cui concentrare il budget a disposizione".

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato

Ultime News