Diabete mellito associato a risposta dannosa a terapia antivirale contro epatite C cronica

Redazione DottNet | 17/02/2009 17:26

L’insulino-resistenza può promuovere fibrosi epatica in pazienti con epatite C cronica (HCV) ed essere un cofattore nel fallimento della terapia antivirale adottata contro HCV.

Negli USA, presso “Avera Center for Liver Disease, Transplant Institute, Sanford School of Medicine” della Università del South Dakota, è stato effettuato uno studio per: 1) valutare l’associazione tra il diabete mellito (DM) in pazienti con HCV, la severità della fibrosi epatica e la risposta al trattamento antivirale; 2) valutare la sicurezza della terapia di combinazione con interferone peghilato e ribavirina (Peg IFN/RBV) in pazienti diabetici HCV. Sono stati coinvolti nello studio 61 pazienti diabetici HCV e posti a confronto con un gruppo di controllo per poter rilevare i fattori indipendenti di fibrosi avanzata e fallimento del trattamento. E’ stato rilevato che, in confronto ai pazienti non diabetici HCV, i pazienti diabetici HCV presentavano maggiore probabilità di avere steatosi e fibrosi avanzata. Età dei pazienti, etnicità caucasica, obesità ed indice di attività istologica erano indipendentemente associati con fibrosi avanzata. Solo il 23% dei pazienti diabetici ha ottenuto SVR rispetto al 46% dei pazienti non diabetici HCV. DM, genotipo 1, alta carica virale alla base ed etnicità Afro-americana erano indipendentemente associati a minore SVR. Eventi avversi significativi erano più comuni in HCV diabetici in confronto a HCV non diabetici. Gli effetti collaterali non aumentavano in pazienti che avevano ricevuto PEG IFN/RBV ed insulino-sensibili. In conclusione, DM risultava associato a fallimento della risposta virologica a PEG IFN/RBV in pazienti HCV; gli eventi avversi durante la terapia risultavano più frequenti nei pazienti diabetici che nei pazienti HCV non diabetici.
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