Cibi ricchi di omega 3 sono un toccasana per la salute dell'intestino

Diabetologia | Redazione DottNet | 13/09/2017 16:42

La maggiore diversità del microbioma è legata al minore rischio di diabete e obesità

Mangiare cibi ricchi di omega 3, come ad esempio il salmone, può aiutare il benessere intestinale.    Migliora infatti la diversità di composizione del microbioma, cioè il 'patrimonio batterico' dell'intestino, e questo può offrire molti vantaggi per la salute: meno rischio di diabete, obesità e malattie infiammatorie come la colite o il morbo di Chron. A evidenziarlo è una ricerca dell'Università di Nottingham e del King's College London, pubblicata sulla rivista Scientific Reports. Gli studiosi hanno preso in esame i dati relativi a 876 donne approfondendo in particolare quanti acidi grassi omega 3 assumessero col cibo tramite dei questionari.  

Sono stati misurati anche i livelli di omega 3 nel sangue e dai risultati è emerso che con più alti livelli di assunzione di questi acidi grassi nella dieta migliorava la diversità del microbioma intestinale, in particolare arricchito con i batteri della famiglia delle Lachnospiraceae. Non solo: come spiega Cristina Menni, una delle autrici dello studio, i ricercatori hanno scoperto che "batteri specifici che sono stati legati a una minore infiammazione e a minore rischio di obesità risultavano aumentati nelle persone con una maggiore assunzione di acidi grassi omega-3". È stato inoltre rilevato che molti omega-3 nel sangue sono correlati con alti livelli di un composto denominato N-carbamilglutamato (NCG) nell'intestino, che negli animali ha dimostrato di ridurre lo stress ossidativo intestinale.

 

fonte: ansa

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