Canali Minisiti ECM

Lorenzin, tra i giovani è ritorno alle malattie trasmesse via sesso

Infettivologia Redazione DottNet | 22/09/2017 13:54

Manca la percezione del rischio, è fondamentale l'informazione corretta

Il problema delle malattie sessualmente trasmesse "è sempre più forte nelle giovani generazioni, perché oggi non c'è più la percezione del rischio legato a queste malattie, dall'Aids all'epatite, e quindi si assiste ad un ritorno di tali patologie". A puntare i riflettori sul riemergere di tali infezioni è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che a margine della seconda Giornata nazionale di informazione sulla salute riproduttiva, ha sottolineato come sia fondamentale dunque una "giusta e corretta informazione indirizzata a genitori e figli".

    Oggi, ha avvertito Lorenzin aprendo un workshop scientifico al ministero, al quale prendono parte numerosi esperti, "non c'è purtroppo consapevolezza piena delle conseguenze di varie malattie anche comuni". Riferendosi quindi alla questione più generale della salute riproduttiva, Lorenzin ha sottolineato come dallo scorso anno si sia arrivati ad approvare i nuovi livelli essenziali di assistenza "che prevedono anche - ha detto - la gratuità della procreazione medicalmente assistita (Pma) sia omologa sia eterologa".

pubblicità

Inoltre, ha ricordato il ministro, "abbiamo avviato una serie di campagne di screening per entrambi i sessi". La Pma, ha rilevato il ministro, "riguarda la terapia, ma noi vogliamo lavorare moltissimo anche sulla prevenzione, motivo per il quale abbiamo insistito tanto da un lato sulla corretta informazione sugli stili di vita e tutto ciò che può compromettere la fertilità, dall'altro abbiamo insistito molto sull'importanza della diagnosi precoce per donne e uomini".    Rispetto ai giovani, ha concluso Lorenzin, "è fondamentale una più generale educazione all'affettività, insieme all'educazione sessuale e ai corretti stili di vita". 

Commenti

I Correlati

Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.

Ti potrebbero interessare

Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali

Ultime News

Più letti