Cannabis: De Biasi, senza un percorso scientifico non è un farmaco

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 05/10/2017 16:28

Spero che arrivi presto in Senato il Ddl per l'uso terapeutico, lo dobbiamo ai malati

"Ritengo una inciviltà il fatto che le persone malate non abbiano accesso alla cannabis ad uso terapeutico, perché è un farmaco importante. Si tratta però un farmaco, non di una cosa che uno si fa come gli pare e piace". La senatrice Emilia Grazia De Biasi, presidente della commissione Sanità spiega le ragioni del voto contrario di ieri, in Aula al Senato, alla dichiarazione di urgenza, presentata da M5s, per il Ddl sulla cannabis terapeutica attualmente incardinato per l'esame da parte dell'Assemblea della Camera il 17 ottobre.

"Il Ddl, in origine, - aggiunge - riguardava la liberalizzazione della cannabis, l'istruttoria in Commissione ha portato a circoscrivere il tema esclusivamente alla cannabis per uso terapeutico. Il 17 ottobre inizia l'esame alla Camera, si presume che arriverà molto presto anche in Senato". "Il farmaco - spiega - deve seguire percorsi scientifici di validazione molto precisi. Senza percorso scientifico non c'è farmaco e se non è farmaco, per quanto mi riguarda, non esiste. Questo sì lo dobbiamo al diritto dei malati, più o meno gravi: di essere curati nella sicurezza".

E' vero, ammette, "lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze non è in grado, perché è piccolino, di rispondere all'intero fabbisogno e quindi è necessario che vi siano anche altri soggetti accreditati e validati per la produzione della cannabis ad uso terapeutico".

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