In aumento le malattie del fegato

Redazione DottNet | 19/02/2009 13:22

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Le malattie del fegato sono la quinta causa di morte tra gli italiani di età compresa tra i 35 e i 44 anni.

 Si conta che 15-20 mila persone, ogni anno, muoiano a causa di malattie epatiche. E' l'allarme lanciato dall'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (Aisf) in occasione del 42/o Meeting annuale di Roma, all'università Sapienza. Il tasso di mortalità, in base ai dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), sarebbe di 28,45 morti ogni 100 mila abitanti, un valore molto vicino al tasso di mortalità per diabete (30,64/100 mila) e superiore a quello dell'Aids (1,55/100 mila). Secondo l'Aisf, 570 mila sono gli italiani infetti da epatite B e un milione e 700 mila da epatite C. In aumento sono i casi di steatosi epatica, il cosiddetto 'fegato grasso', che colpisce il 30-50% della popolazione. Tra questi casi ci sono sia soggetti che hanno fatto abuso di alcool, tre milioni e 700 mila, sia soggetti con alterazione del metabolismo, più di 14 milioni di italiani. Il cancro al fegato è il quinto per frequenza nei maschi e l'ottavo nelle donne e la mortalità è in aumento, con 16-18 casi su 100 mila abitanti. Intanto nasce 'LiverNet', una piattaforma informatica che raccoglierà i dati relativi a tutti i pazienti.