Spagna, sospeso il Raptiva dopo il decesso di due pazienti

Redazione DottNet | 21/02/2009 12:28

L'Agenzia spagnola di farmaci e prodotti sanitari ha sospeso la commercializzazione del farmaco per la psoriasi 'Raptiva', prodotto da Merck Serono, dopo la conferma di tre casi, dei quali due mortali, di leucoencefalopatia multifocale progressiva in pazienti trattati con tali farmaci.

La sospensione, informano fonti dell'Agenzia, è stata decisa alla luce dei risultati di un rapporto della Commissione di farmaci per uno umano della Commission Europea, che dimostra un bilancio beneficio-rischi sfavorevole. Il farmaco, il cui principio attivo è l'efalisumab, fu autorizzato nel 2004 per il trattamento della psoriasi a placche, la cronica, la moderata o grave in pazienti adulti intolleranti o non reattivi ad altri trattamenti sistemici, con la ciclosporina o il metotrexato. Ma, di fronte alla mancanza di informazione sufficiente a garantire la sicurezza e l'efficacia dell'efalisumab, l'Agenzia ha deciso di sospendere la commercializzazione del farmaco e impedire l'inizio di nuovi trattamenti col 'Raptiva' a partire da lunedì 23 febbraio.

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