Sinergismo tra ingredienti

Pediatria | Redazione DottNet | 23/10/2017 10:55

I probiotici BB-12® e LGGTM in associazione ripristinano e mantengono il corretto equilibrio della flora intestinale dei bambini.

La diarrea infettiva acuta è ancora una delle principali cause di morbilità e ospedalizzazione nei Paesi sviluppati(1). In particolare, la diarrea è un’alterazione del movimento di ioni e acqua che seguono un gradiente osmotico. In condizioni normali, il tratto gastrointestinale ha un’enorme capacità di assorbire fluidi ed elettroliti, infatti, degli 8-9 litri di liquido presenti nell'intestino al giorno solo 100-200 mL vengono escreti. Tuttavia, alcuni agenti patogeni enterici, possono alterare questo equilibrio portando alla diarrea(2). Nei bambini la diarrea è causa di morbilità, pertanto, lo sviluppo di misure preventive rappresenta un importante obiettivo(3).

Numerosi dati suggeriscono che i probiotici possono rafforzare l’attività di barriera della mucosa intestinale, influendo sulle cellule epiteliali intestinali e sui macrofagi. In Italia il Ministero della Salute nel 2005 ha definito i probiotici ‘microrganismi che si dimostrano in grado, una volta ingeriti in adeguate quantità, di esercitare funzioni benefiche per l’organismo(4).

Lactobacillus rhamnosus GG (LGG) è uno dei ceppi probiotici più utilizzati. I vari effetti di LGG sulla salute sono ben documentati e, tra questi, vi sono la prevenzione e il trattamento delle infezioni gastrointestinali e della diarrea e la stimolazione della risposta immunitaria. In particolare, questo ceppo è stato identificato come un potenziale probiotico grazie alla sua resistenza all'acido e alla bile e alla buona capacità di crescita e di adesione all’epitelio intestinale(5).

È stato confermato che, tra i vari ceppi probiotici, LGG è utile per ridurre la gravità e la durata di diarrea infettiva acuta nei bambini. Infatti, si è visto che la somministrazione orale riduce la durata della diarrea acuta nei bambini di circa un giorno. Inoltre, sono state pubblicate numerose metanalisi di studi clinici controllati che hanno fornito risultati consistenti, suggerendo che il probiotico sia ben tollerato ed efficace(6). Una recentissima revisione sistematica ha analizzato i dati di 21 studi randomizzati (per un totale di 4,134 bambini) in merito alla prevenzione della dermatite atopica con probiotici, 11 studi su 17 hanno mostrato una certa efficacia; 5 studi, sui 6 analizzati, hanno evidenziato un effetto positivo sulla riduzione della severità della dermatite. Tra tutti i probiotici in studio, l’LGG si è dimostrato il più efficace(4).

Il Bifidobacterium BB-12® (BB-12®) è in grado di aderire al muco umano e inibire gli agenti patogeni. BB-12® ha dimostrato un buono spiazzamento di C. difficile, B. vulgatus, E. aerogenes, L. monocytogenes e in misura minore di C. histolyticum, S. enterica e S. aureus riducendo la capacità di legame degli agenti patogeni. Inoltre, numerosi studi hanno dimostrato l’effetto immunomodulatorio di BB-12®. In effetti, i dati disponibili hanno evidenziato che BB-12® è in grado di interagire con le cellule del sistema immunitario ed esercitare un effetto benefico sulla funzionalità del sistema immunitario(3).

Uno studio multicentrico, condotto in doppio cieco e controllato con placebo ha valutato l'efficacia di una formula a base di latte integrata con BB-12® nella prevenzione della diarrea acuta in 90 neonati più piccoli di otto mesi. E’stata riscontrata una tendenza verso la diminuzione dell'incidenza di diarrea, con il 28,3% nei bambini che avevano ricevuto BB-12® rispetto al 38,6% del gruppo placebo. Il numero di giorni con diarrea è stato statisticamente più basso nel gruppo BB-12® ed è stata osservata una minore probabilità giornaliera di diarrea. Questi risultati hanno suggerito che BB-12® ha un effetto protettivo contro la diarrea(3).

E’stato effettuato uno studio in vitro in cui è stato valutato l'effetto protettivo di BB-12® e LGG®, da soli e in combinazione, sull'adesione di ceppi patogeni al muco intestinale di maiale. I patogeni utilizzati sono stati S. enterica serovar Typhimurium, C. perfringens, C. difficile e E. coli K2. E’ stato osservato che BB-12® ed LGG® in combinazione hanno reciprocamente migliorato l'adesione al muco intestinale. Inoltre, il trattamento del muco intestinale con BB-12® e LGG®, da soli o in combinazione, ha ridotto notevolmente l'adesione degli agenti patogeni testati(3).

Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto per determinare se i probiotici LGG e BB-12® possano essere efficaci nel ridurre il rischio di infezioni nell'infanzia. Durante i primi 7 mesi di vita, 7 dei 32 (22%) neonati che hanno ricevuto probiotici e 20 su 40 (50%) neonati che hanno ricevuto placebo hanno mostrato un’otite media acuta (rapporto di rischio (RR) 0,44 (95% CI 0 ,21- 0,90) e gli antibiotici sono stati prescritti per 10 su 32 (31%) neonati che ricevevano probiotici e 24 su 40 (60%) neonati del gruppo placebo (RR 0,52 (95% CI 0,29-0,92); p=0,015). Durante il primo anno di vita, 9 di 32 (28%) neonati che avevano assunto probiotici e 22 su 40 (55%) del gruppo placebo sono andati incontro ad infezioni respiratorie ricorrenti (RR 0,51 (95% CI 0,27-0,95); p=0,022). Questi dati hanno suggerito che i probiotici possono rappresentare uno strumento ben tollerato per ridurre il rischio di otite media acuta precoce, l'uso di antibiotici e il rischio di infezioni respiratorie ricorrenti durante il primo anno di vita(7).

 

Riferimenti bibliografici:

1. Yazar AS et al. Effects of zinc or synbiotic on the duration of diarrhea in children with acute infectious diarrhea. Turk J Gastroenterol 2016; 27: 537-40

2. Hodges K. et al. Infectious diarrhea Cellular and molecular mechanisms. Gut Microbes 1:1, 4-21; January/February 2010

3. Jungersen M. et al. The Science behind the Probiotic Strain Bifidobacterium animalis subsp. lactis BB-12® Microorganisms 2, 92-110; 2014

4. Aureli P. et al. PROBIOTICI E SALUTE UMANA - 2013: Lo stato dell’arte basato sulle evidenze

5. Segers ME et al. Towards a better understanding of Lactobacillus rhamnosus GG - host interactions. Segers and Lebeer Microbial Cell Factories 13 (Suppl 1):S7. 2014

6. Guarner F. World Gastroenterology Organisation Global Guidelines Probiotics and Prebiotics. 2011

7. Rautava et al. Specific probiotics in reducing the risk of acute infections in infancy – a randomised, double-blind, placebo-controlled study. British Journal of Nutrition. 101, 1722–1726 2008

 

SAIT.ENB.17.10.0724

 

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