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Ricciardi (Iss), sanità e previdenza vanno pensate insieme

Previdenza Redazione DottNet | 09/11/2017 17:33

L'Italia rischia la tempesta perfetta, sono in pericolo le cure pubbliche

"Pensioni e sanità andrebbero pensate insieme, e lo dico in totale sintonia con il presidente dell'Inps Tito Boeri: la separazione deve finire. Soprattutto per conoscere e poi allocare le risorse". E' quanto afferma Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di Sanità (Iss), in un'intervista al Corriere della Sera. Ricciardi mette in guardia sul rischio di una "tempesta perfetta". Sull'Italia, spiega, si stanno scatenando "quattro 'onde'.

Siamo il Paese più vecchio del mondo, il che è positivo: è indice tra l'altro di buone cure.

L'invecchiamento implica però anche, per esempio, che il 40% della popolazione ha almeno una malattia cronica, e il 20% almeno due. Abbiamo farmaci, dispositivi medici, strumenti diagnostici straordinari, ma costano. Molto". Inoltre "cominciamo a non avere abbastanza medici. E se al quadro aggiungiamo una crisi economica generale, come quella da cui veniamo, la tempesta perfetta diventa una possibilità concreta.

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L'Italia rischia davvero - evidenzia Ricciardi - di ritrovarsi nelle condizioni in cui sono finite la Grecia o il Portogallo: non hanno più una sanità pubblica, può curarsi chi può permettersi quella privata". Per evitarlo, conclude, ci sono "tre linee guida: più prevenzione e diagnosi precoci; maggior responsabilizzazione dei cittadini; riorganizzazione dei servizi sanitari".

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