Cozza (cgil): il disegno Brunetta è un passo indietro

Redazione DottNet | 25/02/2009 19:38

cgil

''Il Disegno di Legge Brunetta, approvato dal Parlamento con il solo voto della maggioranza, rappresenta per medici e veterinari pubblici, un ritorno al passato''.

 Lo ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale della Funzione Pubblica Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Fp Cgil) Medici, commentando l'approvazione al Senato del DdL sulla riforma del pubblico impiego. ''La legge - ha dichiarato Cozza - nei fatti esautora il valore della contrattazione, con una negativa riconsegna della pubblica amministrazione al primato dei partiti. Si colpiscono i servizi pubblici, chi vi opera e i cittadini. I dirigenti medici - ha continuato il segretario di Fp Cgil Medici - dovranno rispondere a leggi e leggine senza avere alcuna voce in capitolo attraverso le rappresentanze sindacali''. ''Le due vittorie - ha concluso Cozza - dovute all'introduzione della clausola dei 40 anni di servizio effettivo e all'eliminazione del vincolo di destinare il 30% della retribuzione al risultato, ottenute solo grazie alla nostra battaglia, nulla tolgono al giudizio negativo di questa vera e propria controriforma, che contrasteremo in tutte le sedi''.