Scatti d'ira nemici del cuore, aprono strada ad aritmie

Cardiologia | Redazione DottNet | 26/02/2009 11:07

Cattive notizie per gli iracondi. Dall'ottavo canto dell'Inferno dantesco, infatti, le persone irascibili rischiano di finire direttamente nelle mani del rianimatore. Ricercatori americani hanno scoperto che la rabbia provoca sottili cambiamenti elettrici nel cuore, capaci di predire il rischio di future aritmie nei pazienti con defibrillatore impiantabile. Se precedenti studi avevano dimostrato un aumento dell'incidenza della morte cardiaca improvvisa durante eventi stressanti come terremoti e guerre, questa ricerca per la prima volta rivela che le modificazioni provocate dalla rabbia possono rivelare il rischio di aritmie e collegare lo stress mentale all'arresto cardiaco improvviso.
 

"Si tratta di uno studio importante - sottolinea Rachel Lampert, della Yale University School of Medicine, fra gli autori del lavoro che sarà pubblicato a marzo sul 'Journal of the American College of Cardiology' - perché così iniziamo a comprendere in che modo la rabbia e altri tipi di stress mentale possono scatenare aritmie ventricolari potenzialmente letali, specie tra pazienti con anomalie cardiache strutturali". I ricercatori hanno esaminato 62 pazienti con defibrillatore impiantabile, monitorati durante un test di stress mentale e nel periodo successivo. I ricercatori hanno 'fotografato' la reazione di pazienti con coronaropatie o cuore ingrossato, sottoposti in laboratorio a un test di stress mentale (ricordare una recente situazione in cui si erano infuriati) tre mesi dopo l'impianto del defibrillatore. Tutti sono stati controllati in media per 37 mesi.
 

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