Vista: i prodotti Henkel si leggono anche in braille

Redazione DottNet | 26/02/2009 22:11

Si leggeranno anche in braille le etichette dei prodotti Henkel, azienda specializzata nei settori Bucato e cura della casa, Cosmetica, Adesivi e tecnologie. La novità sarà presentata all'Istituto dei ciechi di Milano alla vigilia della Giornata del braille promossa per celebrare i 200 anni dalla nascita di Louis Braille, 'papà' del sistema di scrittura leggibile da chi vive al buio.

 

 

Per realizzare il progetto - si legge in una nota - Henkel ha avviato una collaborazione con l'Unione italiana dei ciechi e ha costituito un gruppo di lavoro con l'Istituto dei ciechi di Milano. Questo ha consentito di mettere a punto soluzioni concrete e realmente rispondenti alle esigenze espresse dai consumatori non vedenti, sottolinea l'azienda. In Italia, ricorda, vivono 362 mila ciechi (lo 0,6% della popolazione), un milione e mezzo di persone con seri problemi di vista e 15 mila consumatori-lettori di alfabeto braille. Henkel rivendica "a pieno titolo" il ruolo di "apripista" nel campo delle etichette 'amiche' degli ipovedenti gravi, e si augura "che altre aziende di marca operanti sia nel largo consumo sia in altri settori seguano il medesimo percorso, e sviluppino progetti analoghi a forte impatto sociale e finalizzati a migliorare la qualità della vita". Il progetto, conclude Henkel, "testimonia l'impegno concreto dell'azienda su temi quali responsabilità sociale e sostenibilità, impegno che le ha valso nel 2008 l'inserimento nelle World's most Ethical Companies". La presentazione di domani sarà condotta da Mara Panajia, direttore marketing Divisione detergenza Henkel Italia. Sono previsti anche gli interventi di Tommaso Daniele, presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti; di Nicola Stilla, presidente del Club del braille, e di Rodolfo Masto, commissario dell'Istituto dei ciechi di Milano che ospita anche il Museo del braille nonché la mostra 'L'arte del tatto', termina il comunicato.