Eterologa: Lombardia, pronta la delibera per non farla pagare

Sanità regionale | Redazione DottNet | 05/12/2017 19:53

Gallera: abbiamo deciso comunque di portare in Giunta entro la fine di dicembre la delibera che lo consentirà

"Dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 2014 che ha disposto l'esigibilità del diritto alla fecondazione eterologa e dopo la sua introduzione nei Lea, avevo già espresso la volontà della Regione Lombardia di fornire, a carico del Servizio sanitario nazionale, le prestazioni ad essa collegata. Attendevamo i decreti ministeriali che definiscono le tariffe, ma dato che non ci sono ancora, abbiamo deciso comunque di portare in Giunta entro la fine di dicembre la delibera che lo consentirà". Lo ha riferito in Consiglio regionale l'assessore al Welfare, Giulio Gallera.

Gallera è intervenuto in Aula durante la discussione di una mozione in tal senso presentata da Chiara Cremonesi (Insieme per la Lombardia). "Considerato che purtroppo - ha sostenuto l'assessore -, nonostante sia passato quasi un anno, dai ministeri non giungono indicazioni, anche al fine di garantire l'applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale,abbiamo deciso di allinearci per il momento alle modalità attuate dalle altre Regioni".

Successivamente, è stato spiegato che considerato che le tecniche di fecondazione eterologa ricomprendono 3 differenti tipologie di attività le tariffe anche in Lombardia saranno le seguenti, che non saranno più pagate dalle coppie ma rimborsate direttamente dalla Regione alle strutture sanitarie, una volta approvata la delibera: fecondazione eterologa con seme da donatore con inseminazione intrauterina: 1.500 euro (compresi 500 euro per i farmaci); fecondazione eterologa con seme da donatore in vitro 3.500 euro( compresi 500 euro per i farmaci); fecondazione eterologa con ovociti da donatrice: 4.000 euro (compresi 500 euro per i farmaci).

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