Never (Novartis): cresce il fatturato in Italia. In arrivo nuovi prodotti

Aziende | Redazione DottNet | 27/02/2009 15:41

Nel 2008, il fatturato del Gruppo Novartis in Italia si attesta a 1.444 milioni di euro, con un incremento del 7% sull'anno precedente. Di segno positivo i risultati delle divisioni Farmaceutici, Vaccini & Diagnostica e Consumer Health. Aumenta ancora l'export, che raggiunge i 341 milioni di euro e contribuisce per due punti percentuali alla crescita complessiva del fatturato. “Sempre molto elevate sono le risorse finanziarie destinate alla Ricerca & Sviluppo – spiega Mark Never, ad di Novartis Italia -, che ammontano a 134 milioni di euro, mentre gli investimenti in capitale fisso sono pari a 58 milioni di euro”.
 

L’innovazione è uno dei punti di forza della sia azienda. Che cosa fa Novartis nel campo della ricerca?
Il costante focus sull'innovazione ha consentito a Novartis di mantenere nel 2008 un positivo trend di crescita. In uno scenario economico che è diventato via via più complesso, il nostro Gruppo ha riaffermato in Italia un forte impegno nella ricerca, clinica e di base, e nella produzione. Il nostro orientamento all'innovazione, testimoniato da molti nuovi lanci e riconosciuto anche dagli accordi di programma approvati dall'AIFA, si è dovuto misurare nel corso dell'anno con i lunghi tempi di autorizzazione all'immissione dei nuovi prodotti.
Pare, tuttavia, che l’autorità si sia impegnata per ridurre i tempi di autorizzazione dei farmaci
Mi auguro, in effetti, che nel 2009 trovino conferma gli impegni assunti recentemente dall'autorità regolatoria per allineare l'Italia alla media europea. La tempestività dell'accesso ai farmaci innovativi è un fattore essenziale tanto per il diritto alla salute dei pazienti quanto per il futuro stesso dell'industria farmaceutica”.
Quali prodotti avete introdotto lo scorso anno?
Galvus e dell'associazione fissa Eucreas, innovativi trattamenti orali per il diabete di tipo 2, dell'antileucemico Tasigna, di Exelon Cerotto, per la malattia d'Alzheimer, dell'antivirale Sebivo. Da segnalare inoltre la nuova indicazione per l'osteoporosi di Aclasta e la rimborsabilità per il farmaco oftalmico Lucentis.
E per quest’anno quali novità avete nel cassetto?
L'antipertensivo Rasilez, che contribuirà a consolidare la leadership di Novartis in area cardiovascolare, confermata anche nel 2008 grazie soprattutto a Tareg/CoTareg. Positivo l'andamento anche nelle altre aree terapeutiche chiave, prima fra tutte l'oncologia, con i farmaci leader Glivec e Femara. Voglio comunque sottolineare il nostro impegno nell’ambito della ricerca clinica.
Dica
Abbiamo investito 37 milioni di euro destinati a sviluppare, in collaborazione con strutture universitarie italiane, studi sui più innovativi farmaci della pipeline Novartis. Tra le case farmaceutiche presenti in Italia, Novartis Farma è al primo posto per numero di sperimentazioni effettuate.
Com’è andata per la divisione Vaccini&diagnostica?
Anche questo settore ha conosciuto lo scorso anno una crescita significativa. Particolarmente sensibile l'incremento dell'export e positive le performance di alcuni tra i prodotti più innovativi, come i vaccini per la prevenzione della meningite da meningococco. Continua l'attuazione dei programmi di potenziamento del polo di Siena/Rosia di Novartis Vaccines, uno dei più importanti centri mondiali di ricerca e produzione di vaccini. A Siena ha iniziato le sue attività, nel febbraio 2008, il Novartis Vaccines Institute for Global Health, primo centro al mondo di ricerca non profit per vaccini innovativi che rispondano alla domanda, tuttora insoddisfatta, di prevenzione delle malattie 'dimenticate', come salmonella e tifo, che causano decine di milioni di decessi, soprattutto tra i bambini.
E per quanto riguarda i generici?
Nell'ambito della divisione Sandoz, registrano una crescita le attività relative alla commercializzazione di farmaci generici e biosimilari, mentre la produzione di principi attivi risente di difficoltà dovute principalmente alla forte concorrenza internazionale. Meglio invece la divisione Consumer Health, dove appare positivo l'andamento della business unit OTC (farmaci per automedicazione), nella quale hanno ottenuto ottimi risultati i brand più importanti, come la linea Voltaren e Venoruton, e di Ciba Vision, che ha consolidato la propria leadership nel settore delle lenti a contatto grazie a prodotti molto innovativi, come le Dailies Aqua Comfort Plus.
Quante persone occupa la Novartis in Italia?
Mi fa piacere sottolineare che per l'ottavo anno consecutivo, la classifica del Great Place to Work colloca Novartis Farma nel gruppo delle 35 migliori aziende italiane in cui lavorare. I dipendenti del Gruppo Novartis in Italia sono attualmente circa 3.800, dei quali più di 500 impegnati nelle attività di Ricerca & Sviluppo e 1.200 in produzione.

r.m.
 

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