Rivellini (smi): tutelati i diritti dei medici su salari e rottamazione

Redazione DottNet | 27/02/2009 18:59

"Il Senato conferma le correzioni apportate dalla Camera dei Deputati al Ddl Brunetta. Tutelati i diritti dei camici bianchi del Ssn sui salari e sulla cosiddetta 'rottamazione dei medici'.

Questo il commento di Gianfranco Rivellini, responsabile nazionale dirigenza medica del Sindacato dei medici italiani (Smi), dopo l'approvazione definitiva della riforma della Pubblica amministrazione voluta dal ministro Brunetta. "Abbiamo archiviato - sottolinea in una nota Rivellini - il tentativo di modificare impropriamente le regole contrattuali del settore. Con un lungo e unitario lavoro politico-sindacale abbiamo respinto l'obbligo di destinare il 30% della retribuzione al salario di risultato. Ma abbiamo anche scongiurato che si concedesse un eccessivo potere alle direzioni delle aziende sanitarie sul licenziamento dei medici, la cosiddetta 'rottamazione': con il testo attuale si stabilisce il limite dei 40 anni di servizio effettivamente prestato". Rivellini facendo poi riferimento alla battaglia  'anti-fannulloni' del ministro Brunetta ha aggiunto: "Come Smi ci impegneremo a fondo, ma senza semplificazioni e cadute demagogiche, per rilanciare nella sanità una seria e moderna aziendalizzazione. Questo processo deve essere governato dai medici che sono i veri protagonisti del sistema. Serve - conclude Rivellini - una rivoluzione nella gestione del Ssn che abbia anche come obiettivo uno svecchiamento della categoria all'insegna del merito e dell'efficienza".
 

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