Manovra: Aiop, più competitivi senza Iva su pazienti esteri

AIOP | Redazione DottNet | 14/12/2017 20:18

Appello del presidente Associazione Ospedalità Privata

In attesa dell'imminente approvazione della legge di Bilancio, "la sanità italiana fa un appello per far crescere il turismo sanitario che, se incentivato, porterebbe migliaia di persone nei tanti centri ospedalieri italiani di eccellenza, provenienti dai paesi al di fuori dell'Unione Europea". A dirlo è Gabriele Pelissero, presidente Associazione Italiana Ospedalità Privata e presidente del Gruppo Sanità di Assolombarda.  

"L'Italia ha un livello di qualità delle cure riconosciuto e certificato a livello mondiale - dice Pelissero - siamo in grado di attrarre pazienti da tutto il mondo per erogare cure ad alta qualità. Chi si sposta per curarsi è in cerca di un livello di assistenza che non ha a disposizione nel proprio paese e in questo l'Italia offre competenze specialistiche straordinarie.   Attirare pazienti dall'estero significa poter disporre di nuove risorse economiche, da investire nei nostri ospedali in qualità, tecnologia e occupazione, aiutando così lo sviluppo e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale".

Per fare questo, aggiunge, "l'Italia deve poter competere a parità di condizioni con gli altri paesi europei, che sono partiti già da anni. Una di queste condizioni riguarda l'obbligo di pagamento dell'IVA da parte dei pazienti che giungono dall'estero", quando in paesi come Germania, Francia, Spagna è già stato eliminato. "Chiediamo quindi fortemente al Governo e al Parlamento di agevolare la crescita e la competitività del comparto sanitario - conclude Pelissero - adottando un'adeguata normativa che può essere già inserita nelle legge di Stabilità in discussione alla Camera". 

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