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Diagnosticati ogni anno 12mila casi di tumore testa-collo

Oncologia Redazione DottNet | 15/12/2017 11:52

Entro il 2030 un malato su 2 sarà over 65

In Italia 5 tumori su 100 sono quelli legati alla testa e al collo: sono al quinto posto tra i più frequenti, con circa 12mila casi diagnosticati ogni anno. Solo un malato su due, a 5 anni dalla diagnosi, riesce a sopravvivere. Entro il 2030 un malato su due sarà over 65.    Numeri non sorprendenti se si pensa che già oggi una persona su tre tra chi è colpito da questo tumore ha superato i 65 anni.    Aspre sono le conseguenze non solo sul singolo, ma anche sul sistema della sanità pubblica. Di questo si parlerà martedì 19 dicembre, a Milano, nel corso del seminario "Il paziente anziano: le sfide di un approccio multidisciplinare e il tumore testa-collo".

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Questi tumori hanno origine nelle cavità nasali e nei seni paranasali, nella faringe, nella cavità orale, nella laringe e nelle ghiandole salivari. Il più frequente, circa un caso su due, riguarda la laringe. La regione maggiormente colpita è il Veneto: circa 50 casi per 100 mila tra gli uomini e 8 per 100 mila tra le donne. A livello nazionale a rischiare di più sono gli uomini: si ammalano 7 volte più spesso rispetto alle donne. "La popolazione più soggetta a rischio - spiega Paolo Bossi, oncologo dell'Istituto nazionale dei Tumori - è quella che beve alcol e fuma, ma ultimamente si è evidenziata anche un'epidemia legata al virus del papilloma". L'evento è organizzato dalla Fondazione Irccs - Istituto nazionale dei tumori in collaborazione con la Fondazione don Gnocchi di Milano e gli Spedali Civili di Brescia.

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