Impiantato un pacemaker compatibile con la risonanza magnetica

Cardiologia | Redazione DottNet | 02/03/2009 19:48

Tra i primi ospedali in Italia e in Europa, presso il Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano è stato impiantato nei giorni scorsi un nuovo pacemaker compatibile con la risonanza magnetica.

 Lo ha reso noto Medtronic, azienda produttrice del dispositivo. A beneficiarne è stato un paziente di 70 anni affetto da fibrillazione atriale ricorrente, alternata a bradicardia. L' intervento è stato eseguito con successo da Guido Capella, Responsabile della Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione dell'Ospedale e Primario Facente Funzione della Cardiologia. Il nuovo dispositivo cardiaco - spiega una nota - consente ai pazienti di sottoporsi tranquillamente alla risonanza magnetica, annullando del tutto i rischi di interferenze con i forti campi magnetici dell'esame diagnostico. Questo è considerato un passo in avanti risolutivo: basti pensare che sono oltre 300.000 gli italiani con pacemaker a cui è stato negato questo importante esame a causa delle interferenze elettromagnetiche fra i due strumenti. Il pacemaker di ultima generazione ha le stesse dimensioni di quello standard, ma risulta insensibile ai campi magnetici, grazie alle modifiche strutturali dei cateteri e dei circuiti del generatore apportate. ''Studi recenti hanno dimostrato - afferma il dottor Capella - che nel primo anno dopo l' impianto di pacemaker, il 17% dei pazienti dovrebbe sottoporsi a risonanza per la diagnosi e la valutazione di patologie come tumori o malattie di ossa e articolazioni. Ora possono sottoporvisi senza pericolo''.

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