L'Italia della sanità è divisa in due: molte le eccellenze

Redazione DottNet | 03/03/2009 13:56

L'Italia della sanità è divisa in due: il Nord va avanti, contando anche su una rete di prevenzione efficace e maggiori investimenti, mentre il Sud arranca e varie regioni si trovano in emergenza.

 Quanto alle cattive abitudini per la salute, invece, avanzano in tutto il paese senza distinzioni tra regioni settentrionali e meridionali: a partire da cattiva alimentazione e scarso esercizio fisico. E' il quadro che emerge dalla sesta edizione del Rapporto Osservasalute 2008, un'approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane, presentato al Policlinico Gemelli di Roma. Il Rapporto è pubblicato dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane (che ha sede presso l'Università Cattolica di Roma ed è coordinato dal professor Walter Ricciardi) ed è frutto del lavoro di 266 esperti di sanità pubblica. Le regioni, rileva il rapporto, spendono, in termini pro-capite cifre molto diverse per l'assistenza sanitaria: Dai 1.581 euro in Calabria ai 1.918 del Molise, fino ai 2.200 per la Provincia Autonoma di Bolzano. ''interessante - si legge nel lavoro - notare che nonostante tutto la spesa pro capite sta aumentando, segno di un continuo impegno a livello nazionale nell'investimento per la salute dei cittadini. Tra il 2006 e il 2007 la spesa sanitaria pro capite è infatti passata da 1.692 a 1.731 euro''. Ma la spaccatura è evidente: c'è un'Italia che ''va via via migliorando cominciando a cogliere i primi frutti di alcuni anni di attenta programmazione delle politiche sanitarie, che hanno dato impulso a prevenzione e assistenza razionalizzando la spesa, e un'altra Italia, il Sud, che rimane sempre più indietro e in cui si acuiscono le criticità''.
L'Italia della sanità, divisa in due, presenta comunque tante eccellenze. Ecco le migliori performance regione per regione secondo il rapporto Osservasalute 2008:
- PIEMONTE, LA MAGGIOR ATTIVITA' DI TRAPIANTO: con la quota massima in Italia di donatori effettivi per milione di persone (PMP) pari a 30,8 (contro una media di 20,8) e con la maggior quota di trapianti effettuati in un anno pari a 84,5 PMP (53,4 media nazionale), il Piemonte si classifica come la regione con la maggiore attività di trapianto.
- VALLE D'AOSTA, LA PIU' SPORTIVA: Con il 27,7% delle persone che praticano sport, la Valle d'Aosta si classifica come regione più sportiva (contro una media del 20,5%). Solo il 30,7% non pratica alcuno sport contro una media nazionale del 41,1%.
- LOMBARDIA, PRIMA IN GESTIONE RIFIUTI: Col 43,6% dei rifiuti avviati alla raccolta differenziata, la Lombardia si colloca sopra l'obiettivo fissato dalla normativa per il 2007.
- VENETO, PIU' BASSA MORTALITA' NEONATALE: Con solo 1,8 casi per mille nati vivi il Veneto si classifica, insieme al Molise, come la regione col minor tasso di mortalità neonatale nel biennio 2003-2005, contro un valore medio nazionale di 2,7.
- FVG, PRIMATO PER ASSISTENZA DOMICILIARE: Registra il maggior numero di casi trattati in Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), con il valore massimo di 2159 casi per 100.000 abitanti, contro una media nazionale di 703 casi per 100.000 abitanti.
- LIGURIA, MINORE PERCENTUALE DI OBESI: La prevalenza di persone obese è solo il 7,3%, contro un valore medio nazionale di 10,2%.
- EMILIA ROMAGNA, BOOM COPPIE MISTE: E' la regione con la più alta percentuale di nati con almeno un genitore straniero: nel 2006 è di 18,5% la quota di figli con padre straniero e 21,6% la quota con madre straniera, contro valori medi di 11,1% e 13,5%.
- TOSCANA, MINOR TASSO OSPEDALIZZAZIONE: E' la regione col minor tasso di ospedalizzazione in regime ordinario pari a 106,52 per mille (140,24 valore medio italiano).
- UMBRIA, MENO INCIDENTI DOMESTICI: Il tasso di incidenti domestici e' di 7,4 per 1.000, contro la media nazionale di 13,7.
- MARCHE, MIGLIORE COPERTURA VACCINALE: Si registra, per i bambini sotto 24 mesi, una copertura del 98,8% per Poliomielite, del 98,8 per Difterite e Tetano, del 98,8% per Epatite B.
- LAZIO, PIU' ANNI VITA PER DONNE: E' la regione che ha visto il guadagno maggiore in termini di speranza di vita per le donne (0,9 anni guadagnati), dal 2004 ad oggi (83,8 anni).
- ABRUZZO, DISABILI PIU' INSERITI NEL LAVORO: Ha il tasso di avviamento al lavoro più alto per i disabili, pari al 21,4%.
- MOLISE, MASSIMA PREVENZIONE CANCRO SENO: Ha il maggior numero di donne raggiunte dal programma di prevenzione oncologica per il cancro del seno.
- CAMPANIA, MAGGIOR NUMERO DI NATI: nel 2006 il numero medio di figli per donna è pari a 1,4 contro un valore medio di 1,3.
- PUGLIA, MENO TUMORI COLON IN MASCHI: è la Regione dove i maschi sono più protetti da certe neoplasie e si registra il minor tasso di mortalità per tumore al colon-retto.
- BASILICATA, MINORE MORTALITA' STRANIERI: Con un tasso di 9,47 decessi per 10.000, è la regione con la più bassa mortalità tra gli stranieri residenti.
- CALABRIA, REGIONE IN CUI SI FUMA MENO: Solo il 18,7% della popolazione regionale over-14 fuma.
- SICILIA, PIU' BASSO CONSUMO ALCOL: E' la Regione con il maggior numero di non consumatori di alcol, 41,6% contro una media nazionale del 29,6%.
- SARDEGNA, PIU' CONSUMO FARMACI 'NON GRIFFATI': E' la regione che tra il 2006 ed il 2007 ha aumentato di più il consumo di farmaci generici (a brevetto scaduto) con un +7,6 punti percentuali.
 

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