Glomerulonefrite membranosa e anticorpi monoclonali

Nefrologia | Redazione DottNet | 21/12/2017 10:42

Nuove prospettive di trattamento.

La glomerulonefrite membranosa rappresenta il 20% dei casi di sindrome nefrosica dell’adulto, con una incidenza annuale di 1/100.000 pazienti/anno. Negli ultimi 10 anni è stato identificato nelle cellule podocita del nefrone, il vero responsabile del processo patologico. Nei pazienti esposti a fattori di rischio ambientali e geneticamente predisposti, le cellule podocita espongono epitopi antigenici quali recettore della fosfolipasi A2 e trombospondina tipo 1, che diventano bersaglio di autoanticorpi in grado di attivare il processo patologico e determinare un danno alla membrana basale glomerulare.

Rimane incerto il meccanismo effettivamente patogenetico di queste complesse interazioni. Da queste scoperte sono derivati nuovi trattamenti terapeutici focalizzati sui meccanismi specifici di blocco delle vie di attivazione cellulare della malattia, con l’ipotesi di superamento dei farmaci convenzionali ad attività meno specifica. ll rituximab (Rtx), anticorpo monoclonale diretto contro il CD20 espresso dai linfociti B, è utilizzato in numerosi trials con lo scopo di bloccare la produzione di anticorpi. Questo trattamento si è dimostrato in grado di indurre remissione della sindrome nefrosica in circa il 65% dei pazienti, senza un maggior rischio di eventi avversi. Per questa terapia resta ancora da definire lo schema terapeutico e posologico più efficace.

Altri trials evidenziano nuove possibili opzioni terapeutiche e diversi orientamenti della ricerca su meccanismi di blocco specifico ed aspecifico (ACTH) e più occasionali segnalazioni prendono in considerazione. Queste novità in campo patogenetico e terapeutico hanno determinato un impulso alla ricerca sui processi patologici implicati nella genesi delle nefropatie glomerulari ed avviato nuove prospettive di trattamento.

 

Fonti bibliografiche:

Gaetano La Manna , Olga Baraldi , Vania Cuna, Valeria Corradetti , Valeria Aiello , Marco Busutti , Lorenzo Gasperoni , Alessandra Spazzoli e Giorgia Coma. Glomerulonefrite membranosa, ongoing studies. Giornale Italiano Nefrologia 2017:11

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