Rituximab, via libera dalla Commissione Europea

Redazione DottNet | 05/03/2009 17:21

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La Commissione Europea ha approvato il farmaco rituximab, in associazione con la chemioterapia, per il trattamento della leucemia linfatica cronica (LLC) nei pazienti con malattia non trattata in precedenza.

 Lo ha annunciato la casa farmaceutica Roche in una nota. La Commissione ha analizzato i risultati dello studio di Fase III CLL8 che dimostra come ''il rituximab, utilizzato in associazione con la chemioterapia, ha il potenziale per diventare lo standard di cura per il trattamento della LLC'', ha spiegato Michael Hallek dell'Università di Colonia, che ha guidato il gruppo di studio sulla leucemia linfatica cronica. Lo studio mostra che i pazienti trattati con rituximab sono vissuti in media 40 mesi senza progressione del tumore, rispetto ai 32 mesi medi dei pazienti trattati con la sola chemioterapia. Al momento non esiste cura per la leucemia linfatica cronica e lo scopo del trattamento è il controllo della malattia, attraverso la gestione dei sintomi e l'estensione della sopravvivenza dei pazienti. La LLC rappresenta circa il 30-40% di tutte le forme di leucemia presenti nei Paesi occidentali. L'incidenza globale è di circa tre casi su 100.000 ed ha una percentuale di diffusione maggiore del 30% tra gli uomini. Inoltre, colpisce principalmente le persone più anziane. Il 70-80% dei pazienti riceve una diagnosi dopo i 55 anni, in particolare tra i 65 e i 70 anni.